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Cronaca

Trieste, arrestato per terrorismo uomo entrato da Rotta Balcanica e ospite in un centro di accoglienza

Luca Marsi·
Trieste, arrestato per terrorismo uomo entrato da Rotta Balcanica e ospite in un centro di accoglienza

Era entrato in Italia seguendo la Rotta Balcanica, dicendo di essere così da chiedere protezione internazionale l'uomo di origini pachistane fermato stamani dal Ros, nell'operazione Medina, condotta insieme con i carabinieri del Comando provinciale di Trieste e Squadre Operative di Supporto del 13esimo Reggimento Carabinieri Friuli Venezia Giulia.L'uomo, fermato con l'accusa di associazione con finalità di terrorismo internazionale, dal suo arrivo in Italia è stato ospite a Trieste di una struttura del consorzio che gestisce l'accoglienza dei migranti.L'uomo, secondo quanto ricostruito, cercava sul web su svariate piattaforme materiale di "chiarissima" ispirazione jihadista, che a sua volta rilanciava su social media dedicati attraverso numerosi profili riconducibili allo stesso indagato.Il soggetto indiziato, in numerose occasioni, ha dimostrato la propria vicinanza ai principali gruppi del jihad globale, dichiarando apertamente la propria appartenenza all’organizzazione terroristica denominata Stato Islamico. (LaPresse) -CRO FVG lpr

 

Il Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri, coadiuvato in fase esecutiva dal personale del Comando Provinciale Carabinieri di Trieste e da Squadre Operative di Supporto del 13° Reggimento Carabinieri Friuli - Venezia Giulia, ha eseguito un fermo di indiziato di delitto, delegato dalla DDAA triestina, nei confronti di un cittadino di origine pakistana, gravemente indiziato dei reati di associazione con finalità di TERRORISMO anche internazionale, addestramento ad attività con finalità di TERRORISMO anche internazionale e àistigazione a delinquere - con le aggravanti dell'apologia riguardante delitti di TERRORISMO e di aver commesso il fatto attraverso strumenti informatici o telematici. L'indagine, denominata "MEDINA", coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Trieste, in materia di TERRORISMO di matrice confessionale jihadista, trae origine dal consueto monitoraggio che i Carabinieri del ROS effettuano, anche sul web, relativamente a soggetti potenzialmente a rischio radicalizzazione. In questa attività veniva individuato un giovane cittadino di origine pakistana, entrato nel 2023 illegalmente in Italia, attraverso la cosiddetta "Rotta Balcanica", dichiarando false generalità e di essere minorenne al fine di poter richiedere la protezione internazionale. Da quel momento è ospite a Trieste presso una struttura del consorzio che gestisce l'accoglienza dei migranti.

Già dalle prime fasi investigative è stato riscontrato che il venticinquenne pakistano mostrava un profilo ideologico islamista ed effettuava, in rete, una spasmodica ricerca su svariate piattaforme di materiale di chiarissima ispirazione jihadista, che a sua volta rilanciava su social media dedicati attraverso numerosi profili riconducibili allo stesso indagato. Il soggetto indiziato, in numerose occasioni, ha dimostrato la propria vicinanza ai principali gruppi del jihad globale, dichiarando apertamente la propria appartenenza all'organizzazione terroristica denominata Stato Islamico. L'esito emergenziale delle investigazioni è scaturito dal recente interesse dell'indagato all'apprendimento, soprattutto sul web, di tecniche utili al confezionamento ed alla fabbricazione di ordigni esplosivi artigianali, alla ricerca di armi da fuoco ed a riferimenti espliciti al martirio. A contribuire alla profilazione tipica del cosidetto "lone wolf" è stato il particolare comportamento sociale dell'indagato, risultato nel corso dell'investigazione un soggetto schivo e disinteressato ad inserirsi nel tessuto sociale e all'apprendimento della lingua italiana, nonostante il suo arrivo sul territorio nazionale risalga a due anni fa. Tuttavia, è risultato molto attivo sul web, dove interagiva prevalentemente con soggetti localizzati all'estero, che condividono gli stessi ideali oltranzisti caratterizzati da violenza, odio nei confronti dell'Occidente e contenuti di propaganda jihadista di connotazione terroristica. (ITALPRESS). tvi/com 

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