Emergenze pediatriche: a Trieste formazione d’eccellenza con due esperti dagli Stati Uniti

Un’occasione unica per confrontarsi con le emergenze pediatriche più critiche, come arresto cardiaco, traumi gravi e insufficienze respiratorie, è in corso in questi giorni a Trieste, grazie a un corso internazionale di simulazione medica avanzata promosso dall’Università degli Studi di Trieste e dall’IRCCS Burlo Garofolo.
Coinvolti circa 60 specializzandi della Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Ateneo giuliano e una quindicina di professionisti sanitari del Burlo, con la supervisione di due tra i massimi esperti mondiali del settore: il professor Marc Berg della Stanford University, membro autorevole dell’American Heart Association, e il professor Brent Barber dell’Università dell’Arizona, specialista in cardiologia neonatale e pediatrica.
Simulazioni “a sorpresa” per affrontare lo stress da emergenza
Dopo un seminario teorico introduttivo svoltosi mercoledì 7 maggio presso il Burlo, le attività sono ora in pieno svolgimento al Centro di Simulazione Medica e Addestramento Avanzato (CSMAA) dell’Università di Trieste, considerato tra i più avanzati d’Europa nel settore. Qui, i partecipanti affrontano scenari clinici ad alta fedeltà e in modalità “in cieco”, ovvero senza sapere in anticipo quale emergenza dovranno gestire.
Le esercitazioni spaziano da shock cardiogeno a intossicazioni gravi, passando per traumi spinali e insufficienze respiratorie acute, grazie all’utilizzo di manichini realistici che riproducono in modo dettagliato parametri vitali e sintomi.
Un evento di respiro internazionale nato a Trieste
L’iniziativa porta la firma della dottoressa Stefania Norbedo, medico del Pronto Soccorso pediatrico del Burlo e docente di simulazione presso l’Ateneo triestino. Accanto a lei, nella conduzione dei debriefing post-simulazione, ci sono i due docenti americani, che per la prima volta operano in città.
Il professor Egidio Barbi, direttore della Clinica Pediatrica e della Scuola di Specializzazione, evidenzia l’importanza di simili iniziative in un contesto, come quello italiano, dove le emergenze pediatriche reali sono rare ma potenzialmente drammatiche. E sottolinea come la simulazione sia cruciale per la formazione di medici pronti ad affrontare ogni scenario.
Trieste polo d’eccellenza della simulazione medica
Soddisfatta anche la professoressa Aneta Aleksova, direttrice del CSMAA e docente di Cardiologia, che definisce la simulazione “un elemento imprescindibile della formazione sanitaria moderna”. E la presenza di due autorità come Berg e Barber conferma il livello internazionale raggiunto dal centro triestino, sempre più punto di riferimento per l’addestramento in medicina d’urgenza.
I due ospiti statunitensi, al termine della prima giornata di lavoro, hanno lodato sia la preparazione degli specializzandi sia la qualità della struttura: Trieste – hanno sottolineato – può competere con i più avanzati centri statunitensi nel campo della simulazione clinica.
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