domenica 12 luglio 2026
Breaking
Trieste, degrado al cimitero di Sant'Anna: "Dov'è il rispetto per i defunti?" Marco Masini a Rivignano Teor: domani l'unica ed esclusiva tappa in Friuli del "Live 2026" Trieste, auto precipita in mare in zona Molo Audace: giovane trasportato a Cattinara (VIDEO) Triestino furioso: "Supermercati aperti 24 ore su 24, il Medioevo è finito!" Trieste, nuovi alloggi disponibili a Borgo San Sergio: il Coselag apre le manifestazioni di interesse Waterpolo Project cala il poker: trionfo per il quarto anno consecutivo a "Tutti pazzi per la pallanuoto" Piazza Hortis, gira a petto nudo tra famiglie e bambini: scoppia il dibattito sul decoro Dipiazza in lacrime per Giorgio Rossi: "Ho perso un amico fraterno, abbiamo fatto la storia di Trieste" (VIDEO) Lignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri Idea Giuliana riparte dai rioni: "L'ascolto dei cittadini è il primo atto della buona politica" Le ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO) Spiagge e sicurezza, triestina preoccupata: "Vorrei solo godermi il mare in tranquillità" Triestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è" Villa Manin esplode con i Duran Duran: migliaia di fan in delirio tra classici senza tempo e nuove emozioni Trieste e il turismo serale, Ricky Ottolino: "Molti visitatori chiedono dove andare dopo mezzanotte" (VIDEO) Trieste, degrado al cimitero di Sant'Anna: "Dov'è il rispetto per i defunti?" Marco Masini a Rivignano Teor: domani l'unica ed esclusiva tappa in Friuli del "Live 2026" Trieste, auto precipita in mare in zona Molo Audace: giovane trasportato a Cattinara (VIDEO) Triestino furioso: "Supermercati aperti 24 ore su 24, il Medioevo è finito!" Trieste, nuovi alloggi disponibili a Borgo San Sergio: il Coselag apre le manifestazioni di interesse Waterpolo Project cala il poker: trionfo per il quarto anno consecutivo a "Tutti pazzi per la pallanuoto" Piazza Hortis, gira a petto nudo tra famiglie e bambini: scoppia il dibattito sul decoro Dipiazza in lacrime per Giorgio Rossi: "Ho perso un amico fraterno, abbiamo fatto la storia di Trieste" (VIDEO) Lignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri Idea Giuliana riparte dai rioni: "L'ascolto dei cittadini è il primo atto della buona politica" Le ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO) Spiagge e sicurezza, triestina preoccupata: "Vorrei solo godermi il mare in tranquillità" Triestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è" Villa Manin esplode con i Duran Duran: migliaia di fan in delirio tra classici senza tempo e nuove emozioni Trieste e il turismo serale, Ricky Ottolino: "Molti visitatori chiedono dove andare dopo mezzanotte" (VIDEO)
Cronaca

Due le navi fermate in porto a seguito di attività Port State Control a Venezia

Luca Marsi·
Due le navi fermate in porto a seguito di attività Port State Control a Venezia

Lunedì e nella giornata di ieri, durante l’ordinaria attività di verifica effettuata a bordo di navi straniere a Porto Marghera, gli ispettori P.S.C. della Capitaneria di porto - Guardia Costiera di Venezia hanno disposto il fermo amministrativo (c.d. “detenzione”) di due navi da carico battenti bandiera Liberia.
Il team ispettivo, a seguito di accurati accertamenti ha riscontrato il mancato rispetto degli standard minimi previsti dalle vigenti normative internazionali, riscontrando numerose irregolarità in materia di sicurezza della navigazione e della tutela dell’ambiente marino.
A bordo delle due navi sono state rilevate rispettivamente 17 e 15 difformità di varia natura, quali la carente preparazione degli equipaggi nella gestione delle situazioni di emergenza (tra le quali il caso di incendio a bordo), la scarsa manutenzione degli impianti di bordo, le negative condizioni di vita e di lavoro dei marittimi imbarcati, nonché ulteriori mancanze potenzialmente pericolose per l’ambiente marino e costiero.
Si è trattato di numerose violazioni di Convenzioni internazionali, tra le quali spiccano la SOLAS (Safety of Life at Sea), sulla salvaguardia della vita umana in mare, e la MARPOL (Marine Pollution), per la prevenzione dell'inquinamento causato da navi.

L’Italia è parte contraente del Memorandum di Parigi del 1982, accordo internazionale tra gli stati europei ed il Canada, siglato allo scopo di prevenire l’ingresso di navi sub-standard nei porti ricadenti nella propria giurisdizione.
Una delle due navi fermate era già stata sottoposta a precedenti provvedimenti di detenzione da parte di altri ispettori europei. Al terzo fermo consecutivo, si verificheranno le condizioni necessarie per l’adozione del provvedimento di bando, che comporta l’espulsione dai paesi firmatari del Memorandum per un periodo di tre mesi.
I mercantili non potranno lasciare gli ormeggi sino a che non verranno poste in essere tutte le misure correttive necessarie per ripristinare le condizioni di sicurezza.
Si ricorda, infine, che tutte le informazioni ed avvisi di carattere locale utili ai fini della salvaguardia della vita umana in mare e della sicurezza della navigazione sono consultabili sul sito www.guardiacostiera.gov.it e che, in caso per emergenze o criticità, i cittadini possono contattare tempestivamente la Capitaneria di porto – Guardia Costiera, un’organizzazione presente in modo capillare lungo le coste marittime e sul Lago di Garda, raggiungibile grazie al numero per le emergenze in mare 1530, attivo tutti i giorni 24h su 24h. A questo numero, per la Regione Lombardia e la Provincia autonoma di Trento, si aggiunge il Numero unico delle emergenze 112.

Articoli correlati