mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Doveva essere in galera, girava con la carta d'identità dell'amica: accompagnata cordialmente al Coroneo

Luca Marsi·
Nella serata del 6 maggio la Polizia di Stato ha denunciato a piede libero un cittadino rumeno per il reato di sostituzione di persona ed eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un soggetto albanese.
 
Nello specifico, gli agenti della Squadra Volante del Commissariato “Duino – Aurisina”, effettuando un controllo presso l’area di servizio “Duino Sud” di un furgone rumeno, venivano insospettiti dalla documentazione di una passeggera, in quanto notavano che la foto della Carta d’Identità non corrispondeva del tutto alla reale fisionomia della donna che l’aveva fornita.
 
Dopo i dovuti accertamenti, i sospetti si rivelavano fondati: la donna confessava di aver preso in prestito la Carta d’Identità di una sua conoscente e di averla poi riutilizzata per tentare di ritornare in Romania.
 
Pertanto, il personale operante procedeva alla denuncia in stato di libertà della donna, di anni 22, per il reato di sostituzione di persona e sequestrava la documentazione in argomento.
 
Gli stessi operatori, poi, nel pomeriggio del 7 maggio in località San Giovanni di Duino, procedevano al controllo di un pullman proveniente dall’Italia e diretto in Albania in cui a bordo dello stesso veniva rintracciato un soggetto albanese, di anni 48, destinatario di un ordine di carcerazione. L’uomo si era reso responsabile di pregressi reati nel 2016, quale la violazione del divieto di reingresso nel T.N. a seguito di provvedimento di espulsione e diversi reati inerenti gli stupefacenti. Il soggetto, pertanto, dovendo scontare la pena di un anno, un mese e 28 giorni di reclusione, veniva prontamente accompagnato presso la Casa Circondariale di Trieste.

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