Doveva essere in carcere per spaccio, era a bere caliceti in un baretto in Ponziana

Il Ministro dell’interno ha richiesto a livello nazionale una intensificazione dei servizi di polizia in concomitanza delle festività pasquali, per le quali si prevede un significativo aumento degli spostamenti delle persone e in costanza delle crisi internazionali, acuite dall’attentato avvenuto a Mosca.
In tale contesto la Polizia di Stato ha predisposto dei servizi di controllo del territorio che sono stati disimpegnati dalle diverse specialità della Polizia di Stato (Questura, polizia postale, ferroviaria, stradale e di frontiera terrestre e marittima), nonché dai commissariati di Pubblica Sicurezza di Duino Aurisina e Muggia.
In particolare, il servizio, diretto dal commissario capo della Polizia di Stato dott. Sebastiano Maione, ha coinvolto l’impiego di più di 50 operatori della Polizia di Stato ed ha assicurato un diffuso controllo in tutta la provincia di Trieste, attraverso la predisposizione di posti di controllo e di vigilanza su obiettivi come stazioni delle corriere, stazioni ferroviarie, uffici postali, centri commerciali, snodi stradali ad elevato flusso in entrata ed in uscita da Trieste, valichi confinari, terminal passeggeri dello scalo croceristico e porto nuovo di Trieste. I controlli nel centro cittadino hanno interessato diverse piazze, in cui si sono verificati in passato atti di illegalità, tra cui Piazza Goldoni, piazza del Perugino, Piazza Garibaldi, Campo san Giacomo, viale XX settembre, giardino pubblico, piazza Oberdan.
Nel corso del servizio sono state identificate quasi mille persone, di cui molti stranieri; sono stati controllati oltre 200 autoveicoli e qualche autobus turistico. Sono stati circa una trentina gli esercizi pubblici controllati.
Nel corso del servizio è stato rintracciato presso un bar di via Ponziana un soggetto che è stato arrestato e condotto al carcere del Coroneo in quanto destinatario di un ordine di carcerazione della Procura di Torino per scontare una detenzione di 2 anni e 5 mesi per spaccio di stupefacenti. Sono stati inoltre rintracciati 4 migranti irregolari, di cui due immediatamente respinti in Slovenia e un minore straniero non accompagnato. Uno è stato denunciato per violazione dell’ordine dell’Autorità. Sono state elevate una ventina di sanzioni amministrative per violazione del Codice della Strada, in particolare una per guida con patente scaduta e 5 per guida senza cintura di sicurezza
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