Dopo sei anni torna il bando Ater: 110 case popolari in assegnazione a Trieste

Dopo sei anni, è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso la sede Ater di piazza Foraggi il nuovo bando di edilizia sovvenzionata per i sei Comuni dell’ex provincia di Trieste. L’ultima procedura risaliva al 2019. Contestualmente, è stato pubblicato anche il bando Ater per il Comune di Udine, nell’ambito di un’azione coordinata su scala regionale. Le domande potranno essere presentate fino a venerdì 17 ottobre 2025.
Il bando è già disponibile online sul sito di Ater Trieste, dove è possibile consultare tutte le specifiche tecniche, i requisiti di partecipazione e le modalità di presentazione della domanda. Quest’ultima può essere inoltrata tramite sportello, PEC, raccomandata oppure in modalità telematica attraverso il portale digitale accessibile con SPID, CIE o CNS.
A Trieste sono complessivamente 110 gli alloggi già disponibili e messi a concorso, frutto dei recenti interventi edilizi nei complessi di via Gradisca, via Gemona, via del Prato e pendice Scoglietto. A questi si aggiungeranno, in un secondo momento, ulteriori appartamenti recuperati dal patrimonio sfitto, che saranno assegnati con la stessa graduatoria.
«I criteri di accesso restano sostanzialmente invariati rispetto al bando 2019 – ha spiegato il presidente di Ater Trieste, Daniele Mossetti – con l’unica novità rappresentata dal requisito dei due anni di residenza continuativa in Friuli Venezia Giulia, che sostituisce la precedente soglia dei cinque anni negli ultimi otto. Considerando l’andamento degli ultimi anni, con 200-220 assegnazioni annuali, e grazie al potenziamento dell’organico tecnico con due nuove risorse, puntiamo già dal primo anno a raggiungere quota 250 assegnazioni, per poi stabilizzarci attorno ai 300 alloggi assegnati ogni anno».
Tra le misure introdotte dal nuovo bando, figura anche un riconoscimento per chi aveva già partecipato alla procedura del 2019: a questi candidati verrà attribuito un punteggio aggiuntivo, a condizione che ripresentino la domanda secondo le nuove modalità. Il bando 2025, infatti, sostituisce integralmente quelli precedenti e comporta la decadenza automatica delle vecchie graduatorie: per essere inseriti nel nuovo elenco, è necessario presentare una nuova richiesta entro la scadenza indicata. La graduatoria definitiva sarà pubblicata entro febbraio 2026.
Dal dicembre 2020, grazie al bando 2019, sono stati assegnati oltre 800 alloggi nei Comuni dell’ex provincia, contribuendo in modo significativo alla risposta al fabbisogno abitativo del territorio.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
