Donazioni di sangue in crescita in FVG, superata quota 14.000 nel 2024!! Regionali dal cuore d'oro
Numeri in costante crescita per AVIS Friuli Venezia Giulia, che durante la 54ª assemblea regionale tenutasi sabato 12 aprile a Fiume Veneto ha celebrato i traguardi raggiunti nel 2024: 10.828 soci iscritti, 1.469 nuovi donatori e ben 14.007 donazioni, superando di oltre 600 unità quelle del 2023.
L’evento, ospitato nella sala incontri di Fossa Mala, si è svolto sotto il titolo “Le nuove vie del dono”, in linea con il tema dell’imminente assemblea nazionale AVIS di maggio.
Friuli Venezia Giulia autosufficiente e ai vertici nazionali per il plasma
Il dato che emerge con maggiore forza è la conferma dell’autosufficienza regionale, sia in termini di sangue che di plasma. Con una raccolta di oltre 900mila chili di plasma avviato al frazionamento industriale, il FVG si mantiene ai vertici nazionali, contribuendo in modo concreto all’obiettivo dell’autosufficienza italiana nei farmaci plasmaderivati.
ProntoAVIS, un modello di efficienza organizzativa
Un altro elemento chiave dell’assemblea è stato il riconoscimento all’attività svolta da ProntoAVIS, il sistema di prenotazione delle donazioni introdotto nel 2015. Grazie a un’organizzazione capillare e alla possibilità di interazione diretta tramite telefono, WhatsApp, e-mail e portale online, il sistema ha contribuito nel 2024 al 15,9% della raccolta regionale di sangue intero e al 20,9% di quella di plasma.
Un appello per il volontariato attivo
In chiusura, la presidente regionale AVIS Lisa Pivetta, al termine del suo mandato, ha voluto sottolineare l’importanza di coinvolgere i donatori anche nell’attività associativa.
“Siamo soddisfatti dei risultati donazionali, ma dobbiamo fare di più per trasformare i donatori in volontari attivi”, ha dichiarato Pivetta. “Il volontariato è una colonna portante della nostra società e serve uno sforzo comune per mantenerlo vivo e riconosciuto.”
Ha poi espresso preoccupazione per i crescenti adempimenti burocratici, che spesso rischiano di scoraggiare l’impegno: “Lavorare insieme per progetti è la strada da seguire, solo così possiamo ottenere il giusto riconoscimento da parte della società.”
Un invito a non fermarsi, a donare sangue ma anche tempo, idee ed energia, perché dietro ogni donazione c’è una comunità che lavora, cresce e si sostiene.
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