sabato 7 novembre 2026
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Cronaca

Dipiazza: "manifestare sì ma non contro la salute e il lavoro. Non voglio zone gialle"

Luca Marsi·

Per il sindaco Dipiazza, stando a quanto riportato nel corso di una intervista al Corriere della Sera, l'idea sarebbe quella di consentire solo le manifestazioni statiche in un luogo definito, come spiega al 'Corriere della Sera': "Magari, li metteremo tutti a Porto Vecchio, lontano da alberghi, ristoranti e negozi che in questo periodo stanno subendo danni enormi". Se fosse al governo, Dipiazza farebbe "come ai tempi delle Brigate Rosse: leggi speciali. Allora c'era l'emergenza terrorismo, oggi c'è la pandemia ma il periodo è sempre drammatico. A mali estremi, estremi rimedi". Il sindaco riconosce certamente il diritto di manifestare, "ma con dei limiti. E il limite maggiore è il diritto degli altri alla salute e al lavoro. E queste continue manifestazioni lo violano, come dimostra il focolaio fra i manifestanti". Dipiazza ha inoltre aggiunto che a livello locale "stiamo pensando a nuove misure. Dobbiamo anche tener conto che una parte della città si sta ribellando: ci sono 60mila firme favorevoli al Green pass. Sono moltissime, è la stragrande maggioranza della gente". Con la pandemia in città - il continua al Corriere - va "malissimo. Io non voglio più zone gialle, arancioni, rosse e chiusure. Non è possibile che un'intera città venga rovinata da quattro deficienti".

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