Di Paolo (Bat Trieste) : “Trieste, cuore innovativo di BAT. Qui sostenibilità e talento fanno crescere la città” (VIDEO)

In diretta dalla Terrazza FotoMauro – Trieste Cafe, nel cuore del Villaggio Barcolana, è intervenuto Andrea Di Paolo, presidente di BAT Trieste, che ha raccontato il ruolo centrale dello stabilimento triestino nel panorama industriale nazionale e internazionale, sottolineando l’impegno dell’azienda per l’innovazione, la sostenibilità e il legame con il territorio.
Durante l’intervista con Luca Marsi, Di Paolo ha ricordato come lo stabilimento triestino sia oggi riconosciuto come centro di eccellenza del gruppo BAT, presente in 180 paesi nel mondo con 69 impianti produttivi.
“Trieste è il primo dei nostri stabilimenti per innovazione — ha spiegato — un vero hub di produzione di prodotti di nuova generazione a rischio ridotto.”
Il presidente ha sottolineato l’importanza del connubio tra tecnologia e responsabilità ambientale:
“Siamo carbon neutral, con certificazioni di gestione sostenibile dell’acqua e rifiuti zero in discarica. Il 32% dell’energia è prodotta dal nostro impianto fotovoltaico, il resto proviene da fonti rinnovabili. Siamo anche i primi in Italia ad avere installato un albero eolico che alimenta le colonnine per la ricarica elettrica.”
L’intervento ha toccato anche il recente ampliamento dello stabilimento, inaugurato il 9 settembre, con 16 nuove linee produttive dedicate ai prodotti a tabacco scaldato e a inalazione senza combustione, frutto di un investimento di 100 milioni di euro.
“Il nuovo prodotto sarà interamente realizzato a Trieste, portando con sé il marchio Made in Italy. È un motivo di orgoglio per la città e per tutto il Paese.”
Oltre alla tecnologia, Di Paolo ha voluto ribadire la centralità delle persone e della formazione:
“Il nostro Innovation Hub conta quasi 400 dipendenti, con un’età media di 33 anni e 39 nazionalità diverse. Il 47% delle posizioni manageriali è coperto da donne. È una comunità che unisce competenze, inclusione e spirito innovativo.”
Un riconoscimento importante anche per Trieste, che continua a dimostrarsi terreno fertile per ricerca e sviluppo:
“Abbiamo scelto Trieste perché qui ci sono università di eccellenza, centri di ricerca e startup di valore. Il capitale umano di questa città è straordinario e rappresenta il nostro futuro.”
Prima di concludere, il presidente ha lanciato un augurio sportivo, in perfetto spirito Barcolana:
“Dopo aver raggiunto l’obiettivo industriale del 9 settembre, ora spero di vincere anche in mare. Sarebbe una bella doppietta in questo straordinario autunno triestino.”
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