mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Dal primo giorno in divisa alla pensione, padre e figlio uniti da quarant’anni di Polizia

Luca Marsi·
Dal primo giorno in divisa alla pensione, padre e figlio uniti da quarant’anni di Polizia

Non è solo il pensionamento di un poliziotto, ma una pagina che unisce famiglia, memoria e istituzioni. A concludere la sua lunga carriera è Fabio, nato a Trieste nel 1966, che ha servito per circa quattro decenni nella Polizia di Stato. Accanto a lui, in questo momento simbolico, il padre Francesco Paolo, presente oggi come lo era stato il giorno dell’inizio di questo cammino.

Dal 28 marzo 1985 l’inizio di un percorso lungo una vita

L’arruolamento di Fabio risale al 28 marzo 1985. Dopo due anni di formazione alla scuola di Trieste, è iniziata l’attività operativa, che si è sviluppata negli anni tra diversi reparti e incarichi sul territorio. Un percorso professionale costruito nel tempo, fatto di esperienza diretta e servizio quotidiano.

Il servizio tra Venezia e Mestre

Dal 1987 Fabio ha prestato servizio alla Questura di Venezia, operando nella Squadra Volante e successivamente nella Squadra Mobile, reparti centrali per l’attività di controllo del territorio e per il lavoro investigativo. Gli ultimi anni si sono svolti al Commissariato di Mestre, tappa conclusiva di una carriera segnata da continuità e presenza operativa.

Il significato della presenza del padre

La figura di Francesco Paolo aggiunge un valore umano profondo a questa storia. Fu lui ad accompagnare il figlio nel giorno dell’ingresso in Polizia, ed è ancora lui a essere presente nel giorno del pensionamento. Un arco di quarant’anni racchiuso in due momenti speculari, che trasformano un traguardo professionale in un passaggio carico di memoria e orgoglio familiare.

Una vita al servizio dello Stato che diventa memoria

Il pensionamento segna la fine dell’attività in divisa, ma lascia in eredità una lunga esperienza maturata tra interventi, turni e lavoro sul territorio. Una carriera che diventa racconto, e una storia che unisce generazioni nel segno del servizio pubblico.

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