Croazia: da domani pagamenti solo in euro
In Croazia termina stasera a mezzanotte il periodo di due settimane di transizione dalla kuna all'euro in cui era possibile pagare in contanti con entrambe le valute. Da domani lo si potrà fare solo in euro. La parte pratica è passata senza particolari problemi, con code agli sportelli delle banche e delle poste per il cambio di quantità maggiori di monete. I commercianti erano obbligati ad accettare le kune e dare il resto in euro, procedura che ha creato un po' di confusione, ma in sostanza senza grosse complicazioni. I pagamenti telematici erano pienamente funzionali già dai primi giorni di gennaio, mentre una parte dei bancomat è rimasta fuori servizio, e per questa ragione era possibile prelevare contanti senza commissioni agli sportelli automatici. L'obbligo di esporre i prezzi in entrambe le valute resta però fino alla fine del 2023 per facilitare l'adattamento. Per tutto l'anno sarà possibile cambiare le kune in euro nelle banche e agli sportelli delle poste con il cambio di conversione fisso di 1 euro per 7,5345 kune. Dal 2024 questo sarà possibile solo alla Banca centrale. Le monete potranno essere sostituite con euro per altri due anni, mentre le banconote avranno un valore illimitato. A suscitare lamentele e l'ira dei cittadini sono però stati gli arrotondamenti ingiustificati e i rincari di quasi tutti i prodotti, in particolare dei generi alimentari, di prodotti di largo consumo e di vari servizi. In un primo momento il governo ha minacciato dure sanzioni contro questo tipo di speculazione. Dopo che una parte dei commercianti ha deciso di accogliere l'appello del governo per un ritorno ai prezzi di dicembre, ieri è stato deciso di rinviare per ora misure drastiche, come il congelamento dei prezzi di centinaia i prodotti, ma di continuare un monitoraggio a tappeto dei limiti dei prezzi nei supermercati, bar e ristoranti. Il primo gennaio la Croazia - ultimo Paese ad aver aderito alla Ue nel luglio 2013 - è entrata a far parte contemporaneamente sia dell'Eurozona sia dello spazio Schengen di libera circolazione in Europa. (ANSAmed). YK0-QN
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