Crisi risolta per u-blox Italia: nasce Trasna Cellular Spa. Ottimismo per 160 lavoratori a Sgonico
Venerdì 6 giugno 2025 alle 18.02 si è ufficialmente chiusa la lunga crisi industriale di u-blox Italia. L’azienda di Sgonico è stata acquisita dal gruppo Trasna guidato da Stephane Fund e rinasce con un nuovo nome: Trasna Cellular S.p.A.
Una notizia attesa da mesi, che porta sollievo e nuove prospettive per i 160 lavoratori rimasti nella sede triestina. Dopo un periodo d’incertezza e timori per il futuro, si apre ora una nuova fase incentrata sulla valorizzazione delle competenze e sull’allargamento della filiera.
Un nuovo modello industriale per l’IoT
L’azienda continuerà a operare nel settore della progettazione di tecnologie per le telecomunicazioni e l’Internet delle cose (IoT), ma l’ingresso nel gruppo Trasna segna un cambio di paradigma industriale. Oltre alla progettazione, Trasna Cellular gestirà anche la produzione e la vendita diretta dei propri prodotti, assumendo così il pieno controllo della catena del valore. Un modello integrato che, secondo le previsioni, potrà portare nuove opportunità occupazionali nel medio periodo.
Sostegno istituzionale e rimozione degli ostacoli
Il percorso di acquisizione si è completato anche grazie al supporto delle istituzioni. La Regione Friuli Venezia Giulia ha già espresso la propria disponibilità a sostenere lo sviluppo dell’azienda. Fondamentale anche il via libera del Governo, che ha attivato in tempi rapidi lo strumento della Golden Power, garantendo così la sicurezza strategica dell’operazione.
USB: “Ora una nuova fase per il settore telecomunicazioni”
La USB Lavoro Privato - Federazione di Trieste ha espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto, sottolineando l’importanza di aver evitato il percorso classico delle crisi industriali fatto di cassa integrazione e dismissioni.
«Trasna Cellular non è un punto d’arrivo ma un punto di partenza» – sottolinea il sindacato in una nota – «un’occasione per rilanciare lo storico tessuto produttivo delle telecomunicazioni in quest’area, attivo già dagli anni ‘70». In particolare, USB auspica sinergie con Adriatronics, altra realtà triestina in forte difficoltà, per dare risposte concrete anche a quei lavoratori e alle loro famiglie.
Solidarietà a chi ancora attende una soluzione
Mentre si guarda con speranza al futuro di Trasna Cellular, il sindacato non dimentica le crisi ancora aperte, in particolare quelle di Adriatronics e Tirso. “A loro e alle loro famiglie va tutta la nostra solidarietà incondizionata” – afferma USB – “è necessario un impegno forte per evitare che altre aziende del territorio facciano la stessa fine di tante realtà produttive italiane negli ultimi anni.”
Con questa operazione, Sgonico torna a sperare in un rilancio industriale e lavorativo. Una sfida non semplice, ma oggi più vicina alla concretezza.
Articoli correlati
CronacaMovida sotto controllo a Trieste: settebello di fermati tra alcol e droga, punte fino a 1,36 g/l: ADIOS PATENTE!
Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento del traffico serale tra locali, chioschi, lungomare e zone della movida, i Carabinieri della Compagnia di Aurisina hanno avviato una nuova stretta sui controlli stradali notturni lungo le princ
CronacaTarvisio, tre fucili d’assalto nascosti nel bosco: armi collegate a fatti criminali in Austria
Tre fucili d’assalto nascosti nella vegetazione, a pochi passi dalla strada statale e dal confine con l’Austria. È il clamoroso ritrovamento effettuato dai Carabinieri della Stazione di Tarvisio insieme ai militari del Nucleo Operativo dell
CronacaTrieste, crolla un pilone d’acciaio nel cantiere dell’ex Fiera: auto colpita e tragedia sfiorata
Momenti di forte paura nella mattinata di giovedì 28 maggio 2026 nella zona di via Rossetti a Trieste, dove una struttura metallica proveniente dal cantiere dell’ex Fiera è improvvisamente precipitata sulla carreggiata, colpendo un’auto in
CronacaColpo di fulmine sul lungomare di Muggia: “La go vista una volta e no rivo a dimenticarla”
C’è chi passa una giornata al mare e torna semplicemente a casa. E poi c’è chi, dopo un incontro casuale sotto il sole di Muggia, si ritrova a pensarci per ore fino al punto di affidare tutto ai social nel tentativo di ritrovare quella pers

