Crisi industriale a Trieste: il Consiglio comunale approva una mozione a sostegno dei lavoratori U-blox

La crisi industriale che sta colpendo il territorio triestino e, in particolare, la società U-blox, ha portato il Consiglio comunale di Trieste ad approvare una mozione urgente per esprimere solidarietà ai lavoratori e sollecitare interventi istituzionali volti a garantire il mantenimento dell’occupazione e della produzione.
La chiusura della divisione ricerca e sviluppo di U-blox
L'azienda U-blox ha annunciato la decisione di disimpegnarsi dalla divisione ricerca e sviluppo della sede di Sgonico, mettendo a rischio 197 posti di lavoro, con conseguenze pesanti per il tessuto economico e sociale locale. Molti dei dipendenti sono residenti nel territorio triestino e operano in mansioni altamente qualificate.
Il Consiglio comunale ha voluto ribadire il suo impegno nel seguire da vicino la vicenda, riconoscendo la necessità di un intervento delle istituzioni per arginare gli effetti della crisi industriale.
Il ruolo delle istituzioni nella gestione della crisi
La mozione ricorda le iniziative già intraprese dal Governo nazionale, dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Giunta Comunale, con la costituzione di un tavolo permanente sulle crisi d’impresa presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L'obiettivo è quello di individuare soluzioni concrete per i lavoratori coinvolti e per il futuro dell’area industriale triestina.
Il documento approvato sottolinea come la crisi di U-blox sia solo un esempio di una problematica più ampia che riguarda l’intero settore industriale e manifatturiero del territorio. Da qui, la richiesta di un’azione più incisiva e mirata, che eviti il progressivo smantellamento delle competenze e delle professionalità sviluppate negli anni.
L’appello del Consiglio comunale
Nel testo della mozione, il Consiglio comunale:
- Esprime solidarietà ai lavoratori di U-blox, garantendo il massimo impegno per sostenere la loro posizione nei tavoli decisionali;
- Ribadisce l’importanza di rilanciare il settore industriale e manifatturiero locale, valorizzando le competenze esistenti per generare crescita e innovazione;
- Invita le istituzioni a intervenire con urgenza per tutelare i livelli occupazionali e trovare soluzioni concrete per il futuro della produzione locale.
Il presidente del Consiglio comunale: "Necessario agire subito"
A nome del Consiglio comunale, il presidente Francesco di Paola Panteca ha inviato una comunicazione ufficiale agli organi di stampa e alle istituzioni, ribadendo la necessità di un intervento tempestivo per affrontare la crisi.
"Garantire l'occupazione e la produttività sul territorio è una priorità assoluta. Chiediamo alle istituzioni nazionali e regionali di intensificare gli sforzi per fornire risposte concrete ai lavoratori coinvolti e al tessuto produttivo locale."
Quale futuro per il comparto industriale triestino?
La chiusura di reparti aziendali e la riduzione di investimenti in ricerca e sviluppo rischiano di compromettere la competitività dell’area industriale di Trieste. L’auspicio del Consiglio comunale è che le azioni di supporto e rilancio possano trasformare questa crisi in un’opportunità di rinnovamento per l’economia locale.
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