Corso di primo soccorso al campo San Giovanni: “Formazione salva-vita per atleti e comunità”
Prevenzione, consapevolezza e formazione concreta per affrontare le emergenze: è con questo spirito che lo scorso febbraio si è tenuto, presso gli impianti della Società Sportiva San Giovanni Trieste, un corso dedicato al primo soccorso e alla rianimazione cardio-polmonare (RCP).
L’iniziativa, organizzata con il supporto operativo di A.S.E. – Assistenza e Servizi d’Emergenza ODV, ha visto la partecipazione attiva di numerosi rappresentanti della società sportiva, tecnici, allenatori e genitori. Al centro del corso, l’apprendimento pratico delle manovre salvavita, guidato da istruttori qualificati come Ruzzier e Favento e Giovanna Mussolin, da anni impegnati nella diffusione di tecniche di intervento in situazioni critiche.
Un arresto cardiaco sul campo ha reso tutto più urgente
A rendere ancora più significativa questa formazione è stato un tragico episodio avvenuto lo scorso inverno, quando un giovane calciatore è stato colpito da arresto cardiaco in campo. Un dramma che ha toccato profondamente l’intera comunità sportiva e che ha evidenziato con forza quanto essere pronti possa fare la differenza tra la vita e la morte.
Dalla teoria alla pratica, con uno sguardo alla sicurezza di tutti
L’intervento tempestivo in caso di emergenza è un’abilità sempre più cruciale, non solo per operatori sanitari ma anche per chi vive gli ambienti sportivi. Proprio per questo la Società San Giovanni ha voluto ringraziare ASE ODV con una donazione, dimostrando lungimiranza e responsabilità verso i propri atleti e verso la comunità.
ASE ha ribadito la propria disponibilità a replicare il corso, in base alla disponibilità dei volontari e alle esigenze delle realtà locali, promuovendo corsi BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) riconosciuti dall’American Heart Association (AHA).
Un modello virtuoso per tutta la città
L’auspicio condiviso è che l’esempio della San Giovanni possa essere seguito da altre realtà sportive del territorio, favorendo una rete diffusa di persone formate e capaci di intervenire in caso di emergenza, dentro e fuori dal campo.
Articoli correlati
CronacaFriuli Venezia Giulia da record sui social: Fedriga e la Regione volano nella classifica nazionale
Il Friuli Venezia Giulia entra ufficialmente tra le regioni italiane più forti nella comunicazione digitale. È quanto emerge dall’edizione 2026 del report realizzato da DeRev, società specializzata in strategia e comunicazione digitale, che
CronacaTrieste accoglie la missione solidale verso la Mongolia: 12 motociclisti in viaggio per 40 giorni
Caschi bianchi, motociclette, solidarietà internazionale e un viaggio di oltre quaranta giorni verso l’Asia. Domenica 31 maggio Trieste diventerà uno dei punti simbolici della Missione Mongolia 2026 promossa da ASIA e MotoForPeace, il proge
CronacaMovida a Trieste, allarme sicurezza tra piazza Venezia e via Torino: pronti nuovi controlli
Le recenti tensioni nelle aree della movida cittadina finiscono al centro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato nella mattinata di oggi dal Prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi. Al tavolo, oltre ai vertici
CronacaTrieste scopre la febbre hamburger: ordini boom, +230% in un anno nel delivery
Non più soltanto pizza, cucina tradizionale o delivery “da emergenza”. A Trieste l’hamburger è diventato sempre più una vera abitudine urbana, quasi un rito serale capace di unire comfort food, socialità e nuove abitudini digitali. E i nume

