Contributi per viaggi d'istruzione a Trieste grazie al bando di Fondazione Pietro Pittini e Casali

La Fondazione Pietro Pittini e Le Fondazioni Casali, per favorire la partecipazione di studenti delle scuole secondarie di secondo grado a visite didattiche e gite scolastiche, propongono per l’anno scolastico 2024-2025 la prima edizione del bando “iTEENerari Culturali”, volto al potenziamento delle life skills dei ragazzi.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che i viaggi d’istruzione, pur rientrando tra le esperienze formative proposte dagli istituti scolastici come importanti occasioni di apprendimento, di emancipazione e di crescita personale, non sempre sono accessibili a tutti. Secondo uno studio condotto dal portale Skuola.net, durante l'anno scolastico 2023/2024 circa il 12% degli studenti è stato costretto a rinunciare alle uscite scolastiche per motivi economici; anche i costi dei pacchetti viaggio, infatti, riflettono un aumento generalizzato del costo della vita e, per alcune famiglie, diventano troppo elevati. Questo dato mette in luce una crescente difficoltà a sostenere le spese accessorie per la formazione dei figli da parte delle famiglie.
Muovendo da queste premesse, la Fondazione Pietro Pittini e Le Fondazioni Casali, realtà operative nella Regione FVG, mettono a disposizione contributi economici per agevolare la partecipazione degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado alle gite d’istruzione con la classe, partendo per questa prima edizione con il territorio di Trieste.
La dott.ssa Marina Pittini, Presidente della Fondazione Pietro Pittini, ha osservato: “Siamo felici di collaborare con Le Fondazioni Casali sperimentando un progetto che sostiene ragazzi e ragazze nel loro percorso di crescita e li aiuta a potenziare le soft skills, utili nell’apprendimento scolastico e nell’orientamento.”.
Per Le Fondazioni Casali, il Presidente dr. Francesco Slocovich ha dichiarato: “Siamo convinti che la conoscenza non debba avere limiti e che l’educazione debba essere accessibile e inclusiva. Con questo progetto, vogliamo offrire ai giovani di famiglie in ristrettezze economiche, pari opportunità rispetto agli altri. Si tratta di un progetto pilota che, in questa fase iniziale, sarà limitato al territorio di Trieste. Questa scelta strategica ci consentirà di testare il modello e raccogliere preziosi feedback che guideranno l’espansione del progetto nei prossimi anni. Le Fondazioni Casali e la Fondazione Pietro Pittini continueranno a lavorare con impegno per costruire opportunità che abbiano un impatto positivo e duraturo sui giovani del nostro territorio e sulla comunità”.
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