Conclusi i lavori di bonifica del Silos: rimosse 160 tonnellate di rifiuti (VIDEO)

Recentemente si sono conclusi i lavori di recupero e bonifica del Silos di Trieste, che hanno interessato un'area di ben 22.000 metri quadrati. Le operazioni, avviate il 18 settembre scorso, hanno comportato attività di pulizia, sanificazione e risanamento dell'intera struttura, con un totale di oltre 160 tonnellate di rifiuti rimosse.
Questo intervento è stato commissionato da Coop Alleanza 3.0 e affidato a SGD Group, un’azienda con una consolidata esperienza in questo settore, richiedendo un investimento superiore ai 200 mila euro. “Siamo stati in grado di mantenere l’impegno di ripristinare il Silos in condizioni ottimali”, ha dichiarato Nico Costa, membro del consiglio di amministrazione di Coop Alleanza 3.0. “L'operazione presentava notevoli complessità, ma grazie alla competenza dei professionisti coinvolti, è stata completata in tempi rapidi.”
Le attività di recupero hanno incluso la rimozione di rifiuti, detriti e vegetazione non controllata, tutto smaltito nel rispetto delle normative vigenti e con particolare attenzione alla corretta differenziazione dei materiali. Andrea Cattarin, presidente e CEO di SGD Group, ha evidenziato come i lavori siano stati portati a termine anticipatamente rispetto ai tempi previsti: “Grazie a un ampio dispiegamento di personale esperto e alla coordinazione del nostro direttore dei lavori, abbiamo realizzato un risultato soddisfacente, frutto di una sinergia collaudata e intensa”.
Nel dettaglio, oltre alle attività di pulizia sia interne che esterne e alla manutenzione del verde, sono state effettuate disinfezioni con l’uso di prodotti a base di benzalconio cloruro e sali quaternari d’ammonio, capaci di contrastare un'ampia varietà di microrganismi. Questi interventi di disinfezione hanno garantito un’azione immediata, creando una pellicola protettiva sulle superfici trattate.
Durante i 17 giorni di lavoro, di cui 13 di effettivo intervento, sono stati impiegati mezzi di movimentazione cingolati per facilitare il trasporto dei rifiuti nei cassoni predisposti. Complessivamente, sono stati riempiti 20 cassoni, con squadre formate da 6 a 10 operatori che hanno lavorato incessantemente, sotto la supervisione di un servizio di vigilanza notturno attivo per tutta la durata del cantiere.
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