Comuni in prima linea sulla sicurezza: Panteca illustra le nuove strategie nazionali
Si è svolto a Roma, presso la sede dell’ANCI, l’incontro dell’Ufficio di Presidenza e del Direttivo nazionale della Conferenza dei Presidenti dei Consigli comunali, durante il quale sono state presentate le nuove linee guida su temi di rilievo nazionale.
Tra i contributi principali, particolare attenzione è stata dedicata al documento sulla sicurezza urbana integrata, illustrato dal coordinatore del gruppo sicurezza Francesco Panteca.
Un modello integrato per affrontare l’insicurezza
Il documento propone un approccio innovativo che unisce prevenzione sociale, controllo del territorio, rigenerazione urbana e partecipazione civica.
L’obiettivo è quello di costruire un sistema coordinato e stabile, capace di intervenire tempestivamente e prevenire il peggioramento delle situazioni di insicurezza nelle città.
Il lavoro, sviluppato con il coinvolgimento diretto delle organizzazioni sindacali delle Forze di Polizia e delle parti sociali, ha ottenuto un riscontro ampiamente positivo.
Le direttrici operative
Le linee guida individuano alcune priorità strategiche: rafforzamento della prevenzione sociale attraverso scuola, sport e reti territoriali; maggiore presenza visibile delle forze dell’ordine per contrastare microcriminalità e degrado; valorizzazione della Polizia Locale anche con pattuglie integrate; potenziamento del coordinamento tra forze e sistemi di scambio dati.
Accanto a questi aspetti, vengono indicati interventi di rigenerazione urbana nelle aree più critiche, il coinvolgimento attivo dei cittadini in un modello di sicurezza partecipata e l’utilizzo delle nuove tecnologie, tra cui sistemi avanzati di videosorveglianza.
Prevista inoltre l’introduzione di strumenti di monitoraggio continuo per valutare l’efficacia delle politiche adottate.
Panteca: “Base concreta per rafforzare la sicurezza”
Francesco Panteca ha sottolineato il valore del lavoro svolto, definendo il documento “una base concreta per rafforzare le politiche di sicurezza urbana in tutto il Paese”.
Il coordinatore ha inoltre ringraziato tutti i componenti del gruppo per l’impegno e lo spirito di collaborazione dimostrati.
Trieste candidata a ospitare un incontro nazionale
Nel corso della riunione è stata avanzata anche la proposta di organizzare a Trieste una seduta del Direttivo nazionale in occasione del Giorno del Ricordo del 10 febbraio.
Un’iniziativa che permetterebbe di valorizzare la storia e l’identità della città, anche attraverso visite ai luoghi simbolo delle foibe e l’esperienza del Treno del Ricordo.
Un percorso condiviso tra i territori
L’incontro ha confermato la volontà di proseguire nel confronto tra i Consigli comunali su temi strategici per le comunità locali, attraverso un percorso condiviso e concreto.
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