Colpo della Guardia Costiera di Trieste, sequestrato 200 chili di pescato illegale: 35 mila euro di sanzione!

Si è conclusa, nei giorni scorsi, l’operazione nazionale complessa di polizia marittima, denominata “SpiNNaker” (INN, acronimo di pesca illegale non dichiarata e non regolamentata), disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto ed incentrata sul contrasto delle attività di pesca illegale, che ha visto anche, a livello regionale, dal 13 novembre 2023 all’8 febbraio 2024, i militari della Direzione Marittima di Trieste, sotto il coordinamento del 10° Centro di Controllo Area Pesca, impegnati in mirate attività di verifica volte a tutelare la risorsa ittica e l’ambiente marino.
Nel corso dell ’operazione, i team ispettivi, formati da personale qualificato in materia quale ispettore pesca del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, hanno effettuato specifiche attività di vigilanza e controllo sia in mare, a bordo delle dipendenti unità navali, che a terra, investendo l’intera filiera della pesca.
Le verifiche hanno, infatti, interessato i porti, gli approdi e i punti di sbarco, dislocati nell ’ambito di giurisdizione del Friuli Venezia Giulia, al fine di prevenire e contrastare la cattura illegale di specie ittiche sottomisura, nonché i mercati ittici e le varie attività commerciali di vendita e di ristorazione, ricadenti in ambito regionale, allo scopo di accertare il rispetto del divieto di pesca e di commercializzazione delle specie ittiche protette.
Particolarmente rilevante è stata l’attività condotta dai militari della Guardia Costiera di Trieste che, in sede di controlli effettuati in strada, hanno rinvenuto a bordo di un furgone isotermico circa 200 chili di pescato (ricci di mare), privo di documentazione sulla tracciabilità. Tale prodotto ittico è stato, pertanto, sottoposto a sequestro e, a seguito di accertamenti sanitari, rigettato in mare in quanto ritenuto ancora vivo da parte dei veterinari della competente Asugi di Trieste.
Altresì meritevole di nota è stata l ’azione di verifica che ha avuto ad oggetto i ristoranti etnici, le cui risultanze hanno portato al sequestro di oltre 50 chili di prodotto ittico, privo di elementi che ne comprovassero la loro tracciabilità, oltre a sanzioni di natura amministrativa per complessivi 4500 euro.
Al termine dell ’operazione, la cui finalità - sottolinea il Capitano di Vascello Luciano Del Prete, Direttore Marittimo del Friuli Venezia Giulia - è quella di salvaguardare l’ambiente marino e garantire la sostenibilità delle attività economiche per le generazioni presenti e future - si è proceduto complessivamente a sottoporre sotto sequestro oltre mezza tonnellata di prodotto ittico elevando, nel contempo, sanzioni amministrative per un importo totale pari a 35 mila euro.
Articoli correlati
CronacaCimitero tra degrado e divieti "illegittimi": la protesta dei cittadini sul concetto di decoro
Cosa significano davvero le parole "decoro" e "rispetto"? Se lo chiede un privato cittadino triestino, affidando al web uno sfogo amaro che accende i riflettori sullo stato di manutenzione dei cimiteri comunali e su un paradosso normativo c
CronacaTrieste, degrado al cimitero di Sant'Anna: "Dov'è il rispetto per i defunti?"
Le condizioni di alcune aree del cimitero di Sant'Anna finiscono al centro dell'attenzione attraverso la segnalazione di un cittadino, che denuncia una situazione che, a suo giudizio, meriterebbe interventi urgenti di manutenzione. Secondo
CronacaTrieste, auto precipita in mare in zona Molo Audace: giovane trasportato a Cattinara (VIDEO)
Momenti di forte apprensione nella tarda mattinata di domenica 12 luglio 2026 , quando un'auto è finita in mare lungo le Rive , in prossimità del Molo Audace . L'allarme è scattato intorno alle 11.45 , mobilitando un imponente dispositivo d
CronacaTrieste, nuovi alloggi disponibili a Borgo San Sergio: il Coselag apre le manifestazioni di interesse
Una nuova opportunità abitativa si apre a Borgo San Sergio , dove il Coselag (Consorzio di Sviluppo Economico Locale dell'Area Giuliana) ha reso disponibile una decina di appartamenti destinati alla locazione. Gli alloggi, situati nelle vie
