Cittadini puliscono Scala dei Cappuccini, raccolti numerosi sacchi neri di immondizie (FOTO)
Le numerose segnalazioni dei residenti riguardo la sporcizia delle scale e i rifiuti che giacciono e si accumulano per settimane nelle aiuole sono state oggetto di attenzione del Consiglio della V Circoscrizione, che lo scorso mese ha votato alla quasi unanimità una mozione presentata dai consiglieri Barbara Chiarelli (Adesso Trieste), Luca Gojak (Punto Franco) e Roberta Dambrosi (Gruppo Misto).
La mozione chiedeva l’impegno del Comune ad effettuare con una maggiore frequenza la pulizia dell’area, maggiori controlli, l’installazione di cestini ad oggi totalmente assenti, più illuminazione, infine di attivare azioni di sensibilizzazione contro l’abbandono dei rifiuti, per esempio con la realizzazione di un murales nell’ambito del progetto “Chromopolis”.
“Finora non sono arrivati riscontri dagli assessori competenti, se non la possibilità di valutare la realizzazione del murales tra qualche anno, in coda a quelli già programmati” riporta la Presidente Michela Novel. “Nessuna risposta invece alla richiesta, prioritaria in termini di urgenza, di potenziare i servizi di pulizia.”
Da qui il lancio dell’iniziativa circoscrizionale per dare un duplice segnale: “in primis ai residenti che si rivolgono a noi per segnalare criticità e per chiedere la risoluzione dei problemi: non possiamo limitarci a presentare e discutere mozioni se poi queste non portano ad azioni concrete” afferma Barbara Chiarelli, prima firmataria della mozione.
“Crediamo che dare il buon esempio possa essere la chiave per risolvere molte problematiche” prosegue Roberta Dambrosi. “ecco perché abbiamo deciso di farci promotori di questa azione di cura di uno spazio pubblico troppo spesso lasciato al degrado”.
“È importante mantenere il ruolo proprio della circoscrizione, ovvero di collegamento tra l'amministrazione comunale e la popolazione” continua Giorgio Cecco (Lista Dipiazza per Trieste). “Abbiamo quindi voluto dare un segnale di presenza attiva sul territorio per sensibilizzare sia gli enti preposti che i cittadini sulla specifica situazione di degrado della zona, portando all'attenzione anche le istanze dei residenti per pulizia, manutenzione e riqualificazione, ma pure per azioni di contenimento degli atti di inciviltà, con richiesta di maggiori controlli e prevenzione”.
Articoli correlati
CronacaTrieste, notte di follia in piazza Venezia: “Frustavano la gente con un tondino di ferro”
Una normale serata universitaria di fine maggio trasformata improvvisamente in caos, urla e paura nel cuore della movida triestina. È quanto raccontano i gestori di un locale della zona di piazza Venezia dopo gli episodi avvenuti nella nott
CronacaFriuli Venezia Giulia da record sui social: Fedriga e la Regione volano nella classifica nazionale
Il Friuli Venezia Giulia entra ufficialmente tra le regioni italiane più forti nella comunicazione digitale. È quanto emerge dall’edizione 2026 del report realizzato da DeRev, società specializzata in strategia e comunicazione digitale, che
CronacaTrieste accoglie la missione solidale verso la Mongolia: 12 motociclisti in viaggio per 40 giorni
Caschi bianchi, motociclette, solidarietà internazionale e un viaggio di oltre quaranta giorni verso l’Asia. Domenica 31 maggio Trieste diventerà uno dei punti simbolici della Missione Mongolia 2026 promossa da ASIA e MotoForPeace, il proge
CronacaMovida a Trieste, allarme sicurezza tra piazza Venezia e via Torino: pronti nuovi controlli
Le recenti tensioni nelle aree della movida cittadina finiscono al centro del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato nella mattinata di oggi dal Prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi. Al tavolo, oltre ai vertici

