“Chiuso per saccheggio”: denuncia del titolare della pescheria contro degrado in piazza Garibaldi

A marzo aveva chiuso qualche giorno la sua pescheria per risse e tafferugli che si verificavano spesso nella zona dove è operativa l'attività, nei pressi di piazza Garibaldi. E aveva esposto grandi cartelli per illustrare la scelta con scalpore suscitato in città. Ma la situazione non è migliorata e dall'inizio dell' anno la pescheria è stata chiusa una quarantina di giornate lavorative. Una provocazione ma anche una denuncia spiega il titolare. Ogni giornata chiusa è legata a qualche episodio grave accaduto nella zona, tra aggressioni, risse o tafferugli, che come conseguenza, determinano spesso un mancato afflusso di clienti nei negozi della piazza. L'ultima volta che la saracinesca è rimasta abbassata, è stato il 9 settembre scorso. Lo aveva fatto anche qualche giorno prima, il 3 settembre. I cartelli esposti cambiano di volta in volta, ma il messaggio resta lo stesso: "Chiuso per barbarie" si legge, "Chiuso per saccheggio", o ancora "Chiuso per coprifuoco" e "Chiuso per rappresaglia". Una denuncia che, tra rabbia e ironia, continua da mesi, nella speranza che prima o poi qualcosa possa cambiare e l'attività possa restare sempre operativa. (ANSA).YMB-DO
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