Casa, 10 milioni alle Ater FVG: a Trieste metà dei fondi per alloggi e recuperi

Nuove risorse in arrivo per l’edilizia residenziale pubblica in Friuli Venezia Giulia. L’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Cristina Amirante, ha annunciato l’erogazione di 10 milioni di euro destinati al sistema delle Ater, con l’obiettivo di potenziare e riqualificare l’offerta abitativa.
Un intervento che punta a rispondere al crescente fabbisogno di alloggi e a migliorare la qualità del patrimonio esistente, con particolare attenzione all’edilizia sovvenzionata.
A Trieste il 50% delle risorse disponibili
Della dotazione complessiva, la quota più consistente sarà destinata ad Ater Trieste, che beneficerà del 50% dei fondi, pari a circa 5 milioni di euro.
Una cifra significativa che, secondo il presidente Daniele Mosetti, sarà utilizzata in gran parte per il recupero degli alloggi attualmente non locabili, con l’obiettivo di rimetterli rapidamente a disposizione degli assegnatari.
Interventi tra nuove costruzioni e recupero degli alloggi sfitti
Nel dettaglio, per il 2026 sono previsti 2 milioni di euro per interventi che comprendono acquisto, nuove costruzioni, manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione degli alloggi.
A questi si aggiungono ulteriori 8 milioni di euro destinati al recupero degli alloggi sfitti, distribuiti nel triennio 2026-2028: 5 milioni nel 2026, 2 milioni nel 2027 e 1 milione nel 2028.
Mosetti: “Risorse fondamentali in una fase cruciale”
Il presidente di Ater Trieste, Daniele Mosetti, ha espresso soddisfazione per i fondi assegnati, sottolineando come arrivino in un momento strategico, con la prossima pubblicazione delle graduatorie del bando 2025 che hanno confermato l’elevata domanda di edilizia sovvenzionata in città.
Altri 12 milioni dal Fondo sociale regionale
Oltre ai finanziamenti per gli investimenti, la Regione sostiene le Ater anche attraverso il Fondo sociale previsto dalla legge regionale 14/2019.
Per il 2026 sono disponibili circa 12 milioni di euro, ripartiti tra le aziende sulla base del fabbisogno abitativo e delle esigenze territoriali.
In questo contesto, Ater Trieste potrà contare su quasi 5 milioni di euro, di cui almeno l’80% destinato alla manutenzione ordinaria degli immobili.
Obiettivo: più alloggi e migliore qualità abitativa
Le risorse messe a disposizione mirano a incrementare il numero di alloggi disponibili e a migliorarne le condizioni, intervenendo su un patrimonio che necessita di interventi strutturali e manutentivi.
Un passo importante per rispondere alle esigenze abitative e garantire una maggiore accessibilità alla casa sul territorio.
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