Carta Straccia LAB trionfa, creatività e eleganza nel Natale in Vetrina di Confcommercio

Si è conclusa con successo l’edizione 2024 di Natale in Vetrina, l’iniziativa ideata dal Gruppo Commercio di Confcommercio provinciale e sostenuta dal Comune di Trieste. Una quarantina di negozi, dal centro alle periferie, hanno partecipato con vetrine natalizie capaci di valorizzare il commercio locale e attirare visitatori, contribuendo a rendere la città più viva e accogliente durante il periodo delle festività.
Il podio: creatività e tradizione in vetrina
La Giuria, composta da esperti e supportata dai like sulla pagina Facebook dei Mercatini di Natale di Trieste, ha premiato l’originalità e l’eleganza delle vetrine partecipanti.
-
1° posto: Carta Straccia LAB (via Diaz)
Il negozio-laboratorio specializzato nella cartapesta ha incantato il pubblico con vetrine che combinano decorazioni natalizie, gioielli artigianali e accessori unici per la casa. Carta Straccia LAB non è solo un punto vendita, ma anche un luogo dove adulti e bambini possono esprimere creatività e manualità attraverso percorsi formativi.
2° posto: L’Acquerello (via dei Giacinti)
La storica cartoleria triestina è un punto di riferimento per libri, materiale didattico e accessori scolastici, oltre a offrire numerosi servizi alla clientela.
3° posto: Blu di Prussia (via Cadorna)
Una boutique raffinata dove oggettistica di pregio e ricca di storia trasmette un’eleganza senza tempo.
Un successo per tutta la città
Come sottolineato dalla vicepresidente di Confcommercio, Elena Pellaschiar, l’iniziativa si inserisce nella campagna “Io compro sottocasa perché mi sento a casa”, promuovendo gli acquisti nei negozi di vicinato. "Questa iniziativa non solo sostiene l’occupazione e la produttività, ma contribuisce anche a migliorare la vivibilità e la sicurezza del territorio, soprattutto nelle periferie," ha dichiarato la Pellaschiar.
L’adesione di negozi provenienti da zone come Servola, San Giacomo, Barriera, Roiano e persino Muggia dimostra il forte spirito di partecipazione e la volontà degli operatori di valorizzare i propri punti vendita.
Premi e riconoscimenti ai vincitori
I primi tre classificati hanno ricevuto:
- Una targa premio.
- Una cena per due presso l’Antica Trattoria Suban.
- Due biglietti per lo spettacolo “Buon Anno Trieste 2025” del 6 gennaio.
Un’iniziativa da replicare
“Natale in Vetrina” ha dimostrato quanto il commercio locale possa contribuire all’attrattività e alla vitalità della città, valorizzando le eccellenze del territorio e favorendo la partecipazione di tutta la comunità. Grazie anche al supporto del Distretto “Trieste Commerciale”, come ricordato dalla vicesindaca Serena Tonel, questa sinergia tra istituzioni e operatori rappresenta un modello virtuoso per la riqualificazione urbana e commerciale.
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
