Carabinieri accanto ai bimbi prematuri: il Burlo celebra la Giornata mondiale della Prematurità
Il 17 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Prematurità, appuntamento internazionale che quest’anno si svolge sotto il messaggio “Garantire ai neonati prematuri il miglior inizio possibile per un futuro in salute”. La ricorrenza, promossa dalla Global Foundation for the Care of Newborn Infants, è stata riconosciuta ufficialmente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha inserito la nascita pretermine tra le priorità sanitarie globali.
Prematurità: un fenomeno che coinvolge milioni di famiglie
Ogni anno, circa 15 milioni di bambini nel mondo vengono alla luce prima della 37ª settimana di gestazione. Un numero che racconta un fenomeno spesso silenzioso, ma che coinvolge milioni di famiglie. La Giornata rappresenta un momento essenziale per sensibilizzare l’opinione pubblica, migliorare le cure e sostenere chi affronta il percorso complesso dei neonati prematuri.
Il ruolo del Burlo Garofolo nella cura dei neonati prematuri
Tra le realtà italiane più attive c’è l’IRCCS materno infantile “Burlo Garofolo” di Trieste, che dal 1973, attraverso la Terapia Intensiva Neonatale, garantisce cure altamente specialistiche. Un modello basato su competenza clinica, tecnologie avanzate e un approccio fortemente umanizzato, che mette al centro sia il neonato sia la famiglia.
La maglietta viola, simbolo di vicinanza e sensibilizzazione
Il simbolo della ricorrenza è la maglietta viola, ormai riconosciuta in tutto il mondo come segno di solidarietà verso i bambini nati prematuri. Per il 2025, la maglietta è dedicata a Matteo, un bimbo che alla nascita pesava appena 780 grammi e che oggi rappresenta speranza, forza e resilienza.
L’Arma dei Carabinieri aderisce all’iniziativa del Burlo Garofolo
Anche l’Arma dei Carabinieri partecipa alla Giornata mondiale della Prematurità, condividendo il messaggio di vicinanza a neonati e famiglie. Per l’occasione, una delegazione di militari del Comando provinciale di Trieste si recherà all’ospedale Burlo Garofolo per indossare la maglietta viola e testimoniare concretamente il proprio sostegno.
L’Arma illuminerà inoltre la propria sede con i colori della ricorrenza, un gesto simbolico pensato per attirare l’attenzione pubblica su una realtà che merita ascolto, sostegno e impegno collettivo.
Un messaggio di solidarietà che unisce comunità e istituzioni
Con questa iniziativa, l’Arma ribadisce la propria vicinanza alle famiglie coinvolte nel percorso della prematurità e rafforza il legame con il Burlo Garofolo, punto di riferimento nazionale nella cura dei neonati più fragili. Un contributo che vuole sensibilizzare, promuovere consapevolezza e sostenere chi ogni giorno lotta per un inizio più sicuro.
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