Cabinovia, Dipiazza: "Basta comitati contro tutto: o porto i soldi e la faccio, o non si fa” (VIDEO)

Il tema cabinovia è entrato in diretta con un aggancio immediato ai social. Il direttore ha ricordato che Dipiazza aveva pubblicato “ieri un post sui social sulla cabinovia” e, nello stesso contesto, ha citato che “oggi c’è stata anche una conferenza stampa da parte del Comitato Nuovovia”, specificando che si trattava della cabinovia.
La risposta del sindaco è stata una delle più accese dell’intero intervento. Dipiazza ha fatto un confronto esplicito: “Parigi ha aperto un impianto straordinario e solo a Trieste non se può, non se devi”. Subito dopo ha detto: “allora non ne posso più”, facendo capire il livello di irritazione rispetto alle critiche che, nelle sue parole, accompagnano qualsiasi iniziativa.
Il ragionamento ha preso una forma quasi “a elenco” orale, in sequenza: “perché a un certo punto dico basta, allora la città è un po’ così, se fai i fuochi d’artificio non va bene, se li fai non va bene neanche”. La cabinovia, per Dipiazza, viene presentata come un’occasione: “però questo della cabinovia è una grande opportunità”. Poi ha messo al centro il Carso: “pensa al Carso… pensate cosa porterebbe su il Carso che è un paradiso terrestre”.
“Questo comitato sempre contro”: lo sfogo
Nel passaggio più diretto, il sindaco ha detto: “niente da fare, questo comitato sempre contro, qualsiasi cosa fai contro”. La chiusura è stata un’altra parola secca: “basta”. Qui il cuore del discorso è rimasto esattamente sulle sue frasi: la contrapposizione tra progetto e opposizione, tra visione e resistenza.
A che punto è l’iter: “mi sto occupando personalmente”
Quando il direttore ha chiesto: “a che punto è l’iter?”, Dipiazza ha risposto senza giri: “mi sto occupando personalmente”. Il direttore ha inserito una possibile conseguenza: “quindi dovrei tornare a Roma di nuovo”.
Dipiazza ha poi aggiunto un’informazione chiave riferita al giorno prima: “ho avuto ieri un incontro molto importante senza entrare nel merito”. E qui è arrivata la frase che, in diretta, ha definito tutta la posizione: “sto lavorando, sai che ho preso io l’impegno, di occuparmi di questo”.
La linea finale: o soldi o stop
La conclusione del sindaco sulla cabinovia è stata espressa con una formula binaria, quasi definitiva: “delle due l’una, o la faccio o non la faccio”. Ma l’elemento decisivo, secondo Dipiazza, è legato ai finanziamenti: “se porto a casa i soldi la faccio se non porto a casa i soldi non la faccio”.
Il tema cabinovia, per come emerge dalla diretta, è quindi raccontato in tre blocchi: confronto con Parigi, critica ai comitati e alle opposizioni, iter seguito “personalmente” e condizione economica.
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