Bloccati dalla neve fuori sentiero: recuperati due giovani escursionisti in Veneto

Si è concluso attorno alle 21:30 di ieri il complesso intervento di soccorso che ha permesso di salvare due giovani escursionisti trevigiani rimasti bloccati da neve e ghiaccio in un luogo particolarmente impervio nelle Dolomiti. I due 26enni, originari di Spresiano (TV), erano partiti da Malga Ciapela con l’intenzione di raggiungere il Lech dei Giai, un percorso difficilmente accessibile in questo periodo dell’anno senza un’attrezzatura adeguata.
L’allarme e l’inizio delle operazioni
Attorno alle 16:20, ormai al buio e in preda al freddo e al panico, i due ragazzi hanno contattato la Centrale del 118 dopo essersi resi conto di aver perso il sentiero 687 e di non poter proseguire. Le difficili condizioni ambientali, con neve, ghiaccio e alti salti di roccia, hanno reso necessario l’intervento immediato di una squadra di soccorso.
Il recupero: tecnologia e professionalità in azione
Grazie alle coordinate approssimative fornite dai ragazzi, i soccorritori hanno iniziato a salire lungo il pendio illuminando la zona con un potente faro. Fondamentale è stato l’utilizzo di un binocolo termico, che ha permesso di individuare i due escursionisti, guidando così la squadra fino al punto in cui erano bloccati.
Vista la conformazione del terreno, con pareti di roccia verticali, non era sicuro scendere ulteriormente verso valle. I soccorritori hanno quindi deciso di attrezzare una serie di calate per riportare i due ragazzi a monte, un’operazione resa ancora più complessa dalle condizioni meteo e dalla presenza di neve e ghiaccio.
Il rientro a valle
Dopo aver raggiunto una posizione più sicura, i soccorritori hanno assicurato i due ragazzi alle corde e li hanno guidati lungo il sentiero, superando i tratti più rischiosi con ulteriori calate assistite. L’intervento si è concluso con successo e senza feriti, permettendo ai due giovani di rientrare a valle sani e salvi.
Un monito per gli escursionisti
Questo episodio sottolinea ancora una volta l’importanza di una preparazione adeguata e di un’attrezzatura idonea quando si decide di intraprendere escursioni in montagna, soprattutto durante la stagione invernale. Percorsi come quello verso il Lech dei Giai, seppur suggestivi, possono diventare estremamente pericolosi senza le competenze e gli strumenti giusti.
Grazie alla prontezza e alla professionalità dei soccorritori, la vicenda si è conclusa senza conseguenze gravi. Tuttavia, rimane fondamentale ricordare che la montagna, soprattutto d’inverno, richiede rispetto e una preparazione adeguata per evitare situazioni di rischio.
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