Bimbo morto a Marsa Alam, aperta la camera ardente

E' stata aperta questa mattina nella casa funeraria di Tricesimo (Udine) la camera ardente di Mattia Cossettini, il bambino di 9 anni morto in Egitto durante una vacanza con i genitori. I genitori hanno preferito allontanarsi prima dell'inizio delle visite, scrivendo un breve messaggio sul libro dei ricordi: "Grazie a tutti per l'affetto e per la vicinanza". A fianco del feretro c'è un'immagine di Mattia con la scritta "Non potrò più sorridere ma continuerò a farlo attraverso tutti voi". Accanto alla bara, una corona di fiori dei vigili del fuoco volontari di Codroipo, di cui fa parte anche il padre del bambino. Le esequie saranno celebrate venerdì 17 gennaio alle 15 nel duomo di Tricesimo. Nelle prossime settimane è atteso l'esito dell'autopsia che è stata eseguita ieri al rientro della salma dall'Egitto. (ANSA). YT8-FMS
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
