Bimbo di 9 anni di Tricesimo muore in vacanza a Marsa Alam in Egitto
Un bimbo di 9 anni, di Tricesimo in provincia di Udine, Mattia Cossettini, è morto a Marsa Alam, in Egitto, per un malore, durante una vacanza con i genitori. La famiglia friulana, che era arrivata in Egitto lo scorso 2 gennaio e sarebbe dovuta rientrare in Italia giovedì 9, ha chiesto di accertare le cause del decesso e possibili ritardi nei soccorsi: sulla vicenda è stata aperta un'inchiesta dalle autorità locali. Tra le ipotesi della causa della morte del bambino, sembra prevalere quella di un'emorragia cerebrale. Il piccolo, secondo quanto ricostruito, ha perso conoscenza durante un'escursione in barca ma si è poi ripreso ed è stato condotto all'ambulatorio medico del villaggio-vacanza, dove gli è stato diagnosticato un colpo di calore. Gli sono stati prescritti riposo e una flebo ricostituente. Poche ore dopo, invece, le sue condizioni si sono aggravate e i genitori hanno deciso di portare il piccolo all'ospedale della zona. Poco dopo il ricovero, però il bambino è morto. ((ANSA). YT8-DO
Ha accusato un malore mentre era con la famiglia a Marsa Alam, in Egitto. Quando si è ripreso dallo svenimento, il forte mal di testa, la corsa nel resort, la flebo, i farmaci e il cuore che smette di battere l'indomani mattina. Mattia Cossettini, friulano di 9 anni, se n'é andato durante la vacanza con mamma e papà. "Mattia era finito in stato comatoso - ha spiegato al Corriere della Sera il padre, Marco Cossettini, 41 anni di Tavagnacco, che con mamma Alessandra aveva scelto il Mar Rosso per una settimana di vacanza. Erano arrivati il 2 gennaio - Non sappiamo esattamente cosa sia accaduto, siamo in attesa di capirne di più... mio figlio ha sempre avuto una salute di ferro. Era un bimbo pieno di vita, recentemente l'avevano candidato al consiglio comunale dei ragazzi. Io posso solo dire che mio figlio stava benissimo fino a quando è svenuto... Comunque questo è un ospedale per modo di dire, si è poi perso un bel po' di tempo a intervenire". (Red-Cro/Adnkronos)
"Non sappiamo esattamente cosa sia successo, siamo in attesa di capirne di più: mio figlio ha sempre avuto una salute di ferro. Era un bimbo pieno di vita, recentemente l'avevano candidato al Consiglio comunale dei ragazzi, era molto orgoglioso". Lo ha detto, al Corriere della Sera, Marco Cossettini, papà di Mattia, il bimbo di 9 anni morto per un presunto malore a Marsa Alam, in Egitto, dove la famiglia stava trascorrendo le vacanze di Natale. "Io posso solo dire che mio figlio stava benissimo fino a quando è svenuto - ha aggiunto l'uomo - Comunque questo è un ospedale per modo di dire, si è perso un bel po' di tempo a intervenire". La famiglia si è affidata all'avvocata Maria Virginia Maccari, del foro di Udine, che si è già messa in contatto con l'Ambasciata italiana a Il Cairo. (ANSA) YT8-DO
Articoli correlati
CronacaMovida sotto controllo a Trieste: settebello di fermati tra alcol e droga, punte fino a 1,36 g/l: ADIOS PATENTE!
Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento del traffico serale tra locali, chioschi, lungomare e zone della movida, i Carabinieri della Compagnia di Aurisina hanno avviato una nuova stretta sui controlli stradali notturni lungo le princ
CronacaTarvisio, tre fucili d’assalto nascosti nel bosco: armi collegate a fatti criminali in Austria
Tre fucili d’assalto nascosti nella vegetazione, a pochi passi dalla strada statale e dal confine con l’Austria. È il clamoroso ritrovamento effettuato dai Carabinieri della Stazione di Tarvisio insieme ai militari del Nucleo Operativo dell
CronacaTrieste, crolla un pilone d’acciaio nel cantiere dell’ex Fiera: auto colpita e tragedia sfiorata
Momenti di forte paura nella mattinata di giovedì 28 maggio 2026 nella zona di via Rossetti a Trieste, dove una struttura metallica proveniente dal cantiere dell’ex Fiera è improvvisamente precipitata sulla carreggiata, colpendo un’auto in
CronacaColpo di fulmine sul lungomare di Muggia: “La go vista una volta e no rivo a dimenticarla”
C’è chi passa una giornata al mare e torna semplicemente a casa. E poi c’è chi, dopo un incontro casuale sotto il sole di Muggia, si ritrova a pensarci per ore fino al punto di affidare tutto ai social nel tentativo di ritrovare quella pers

