martedì 18 agosto 2026
Breaking
Pallacanestro Trieste conferma la disponibilità a gestire il "PalaTrieste" per un anno Lavori pubblici: nuovi spazi per la biblioteca comunale di Aurisina Piazza della Borsa, il grande sogno verde di Trieste: un salotto urbano tra eleganza, alberi e fontane Trieste, la Pallacanestro resta al PalaTrieste: il club disponibile a gestire l’impianto fino al 30 giugno 2027 Duino Aurisina, nuovi spazi per la biblioteca comunale: investimento da 580 mila euro Incendi. Riccardi: "Attivato supporto psicologico Asufc" Eventi estivi e movida, Ricky Ottolino: "Alle 22.30 la gente ha appena iniziato a divertirsi" (VIDEO) Lorenzo Giorgi: "Il Pedocin va difeso. Non può diventare terreno di polemiche" (VIDEO) Trieste, Elisa Moro (AVS): “Sicurezza non può essere ridotta soltanto al tema dell'immigrazione” (VIDEO) Trieste, Stefano Rebek: «Serve una discoteca sul mare, è un diritto dei giovani» (VIDEO) Movida a Trieste, Mauro Manni: «Gli eventi ci sono, basta alzarsi e andare a prenderseli» (VIDEO) Trieste, Affittacamere: «Più concerti possono portare nuovi turisti e far scoprire la città» (VIDEO) Editrice Qubi su McDonald's sulle Rive: «Un po' perplessa, ma cose devono andare avanti» (VIDEO) Trieste, Nicole Matteoni sul futuro sindaco: «Deve amare la città e avere tanto entusiasmo» (VIDEO) Il meteo di mercoledì 19 agosto, cielo poco nuvoloso Pallacanestro Trieste conferma la disponibilità a gestire il "PalaTrieste" per un anno Lavori pubblici: nuovi spazi per la biblioteca comunale di Aurisina Piazza della Borsa, il grande sogno verde di Trieste: un salotto urbano tra eleganza, alberi e fontane Trieste, la Pallacanestro resta al PalaTrieste: il club disponibile a gestire l’impianto fino al 30 giugno 2027 Duino Aurisina, nuovi spazi per la biblioteca comunale: investimento da 580 mila euro Incendi. Riccardi: "Attivato supporto psicologico Asufc" Eventi estivi e movida, Ricky Ottolino: "Alle 22.30 la gente ha appena iniziato a divertirsi" (VIDEO) Lorenzo Giorgi: "Il Pedocin va difeso. Non può diventare terreno di polemiche" (VIDEO) Trieste, Elisa Moro (AVS): “Sicurezza non può essere ridotta soltanto al tema dell'immigrazione” (VIDEO) Trieste, Stefano Rebek: «Serve una discoteca sul mare, è un diritto dei giovani» (VIDEO) Movida a Trieste, Mauro Manni: «Gli eventi ci sono, basta alzarsi e andare a prenderseli» (VIDEO) Trieste, Affittacamere: «Più concerti possono portare nuovi turisti e far scoprire la città» (VIDEO) Editrice Qubi su McDonald's sulle Rive: «Un po' perplessa, ma cose devono andare avanti» (VIDEO) Trieste, Nicole Matteoni sul futuro sindaco: «Deve amare la città e avere tanto entusiasmo» (VIDEO) Il meteo di mercoledì 19 agosto, cielo poco nuvoloso
Cronaca

Bimbo di 4 anni si allontana ai Giardini Pubblici di Gorizia: ritrovato mentre giocava a nascondino

redazione·
Bimbo di 4 anni si allontana ai Giardini Pubblici di Gorizia: ritrovato mentre giocava a nascondino

Momenti di forte apprensione ai Giardini Pubblici di Gorizia, dove un bambino di appena quattro anni si è allontanato dalla madre facendo scattare l'allarme. La donna, accortasi di aver perso di vista il figlio da alcuni minuti, ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112, chiedendo un immediato intervento.

Ricerche immediate nell'area verde

Sul posto è arrivato in pochi minuti un equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Gorizia. Raccolte le informazioni e la descrizione del piccolo, i militari hanno iniziato a perlustrare con attenzione l'intera area verde, estendendo rapidamente le ricerche nelle zone circostanti.

L'obiettivo era individuare il bambino nel più breve tempo possibile, considerata la giovane età e il comprensibile stato di preoccupazione della madre.

Il piccolo trovato nascosto in un cespuglio

Fortunatamente la vicenda si è conclusa nel migliore dei modi. Dopo poco tempo i Carabinieri hanno individuato il bambino non lontano dal punto in cui si era allontanato.

Il piccolo era rannicchiato all'interno di un cespuglio e godeva di ottime condizioni di salute. Aveva deciso di nascondersi per giocare a nascondino, senza rendersi conto dell'allarme che aveva provocato e convinto di aver trovato un rifugio perfetto.

Il lieto fine e il sorriso ritrovato

Dopo i comprensibili momenti di paura, il bambino è stato riconsegnato alla madre, che ha potuto riabbracciarlo con grande sollievo.

Per trasformare quella che avrebbe potuto rimanere una brutta esperienza in un ricordo positivo, i militari hanno poi invitato il piccolo ad avvicinarsi alla gazzella dei Carabinieri. Affascinato dall'auto di servizio, il bambino ha potuto indossare il berretto d'ordinanza e impugnare per qualche istante la paletta segnaletica, vivendo così un momento di gioia insieme ai militari dell'Arma.

La vicenda si è così conclusa con un lieto fine, grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri e al rapido ritrovamento del piccolo.

Articoli correlati