Bar di Trieste, niente capo in B: “Mancano i bicchierini”, scoppia lo stupore
Una situazione che per molti triestini suona quasi come una provocazione. Nel pieno centro di Trieste, una giovane triestina, la nota truccaabimbi Isabella Goio, si è trovata davanti a una risposta inaspettata in uno dei riti più sacri della città: ordinare un capo in B.
“Mi spiace ma non possiamo farlo perché non abbiamo i bicchierini. Lo vuole in tazza?”
Una frase che ha lasciato la cliente tra lo stupore e l’ironia, tanto da raccontare l’episodio con tono incredulo.
“Mai sentita una cosa così”
“Mai mi è toccato sentire una cosa del genere in 31 anni di vita”, ha commentato, sottolineando quanto il capo in B non sia solo una bevanda, ma una vera e propria istituzione triestina.
Un piccolo episodio che però, per chi vive la città, assume un significato quasi simbolico.
Tradizione e identità cittadina
A Trieste, ordinare un capo in B non è un dettaglio qualsiasi: è parte di un linguaggio, di una cultura e di un’identità che si tramanda da generazioni.
Proprio per questo, anche una semplice mancanza di bicchierini può trasformarsi in un momento surreale, capace di far sorridere ma anche riflettere su quanto certe abitudini siano radicate.
Tra ironia e amore per le tradizioni
Il racconto si chiude con una risata, ma resta quel pizzico di incredulità tipicamente triestina davanti a qualcosa che rompe uno schema consolidato.
Perché in città si può accettare tutto… ma non facilmente un capo in B “trasformato” in tazza.
Foto di repertorio
Articoli correlati
CronacaTarvisio, tre fucili d’assalto nascosti nel bosco: armi collegate a fatti criminali in Austria
Tre fucili d’assalto nascosti nella vegetazione, a pochi passi dalla strada statale e dal confine con l’Austria. È il clamoroso ritrovamento effettuato dai Carabinieri della Stazione di Tarvisio insieme ai militari del Nucleo Operativo dell
CronacaTrieste, crolla un pilone d’acciaio nel cantiere dell’ex Fiera: auto colpita e tragedia sfiorata
Momenti di forte paura nella mattinata di giovedì 28 maggio 2026 nella zona di via Rossetti a Trieste, dove una struttura metallica proveniente dal cantiere dell’ex Fiera è improvvisamente precipitata sulla carreggiata, colpendo un’auto in
CronacaColpo di fulmine sul lungomare di Muggia: “La go vista una volta e no rivo a dimenticarla”
C’è chi passa una giornata al mare e torna semplicemente a casa. E poi c’è chi, dopo un incontro casuale sotto il sole di Muggia, si ritrova a pensarci per ore fino al punto di affidare tutto ai social nel tentativo di ritrovare quella pers
Poliziotti sempre più sotto pressione: “Così rischiamo di non trovare più personale” (VIDEO)
Nel corso della trasmissione dedicata alla sicurezza urbana, Alessio Edoardo di Fsp Polizia ha affrontato anche il tema del ricambio generazionale all’interno delle forze dell’ordine. Un passaggio particolarmente delicato che ha toccato il
