Banca Generali: al via progetto fusione semplificata di Intermonte Partners Sim

(Il Sole 24 Ore Radiocor) Banca Generali ha deposito depositato presso i competenti Registri delle Imprese di Milano-Monza-Brianza-Lodi e di Trieste il progetto di fusione per incorporazione nella Banca di Intermonte Partners Sim (Ips), società appartenente al gruppo bancario. «La fusione - si legge nella nota - sarà realizzata mediante procedura semplificata ai sensi dell’art. 2505 del codice civile». A seguito e per effetto del perfezionamento della fusione semplificata, Banca Generali acquisirà una partecipazione di controllo diretta nella società Intermonte Sim (ad oggi detenuta, invece, indirettamente tramite Ips), la quale, dunque, continuerà ad operare quale società facente parte del gruppo bancario Banca Generali. dim-com (RADIOCOR)
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
