domenica 12 luglio 2026
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Cronaca

I Balcani sotto l'occhio vigile di Piantedosi: tra respingimenti e cooperazione trilaterale (VIDEO-SERVIZIO)

Francesco Viviani·
I Balcani sotto l'occhio vigile di Piantedosi: tra respingimenti e cooperazione trilaterale (VIDEO-SERVIZIO)

Nei Balcani, la frontiera si fa più stringente sotto la direzione del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. A seguito di dieci giorni di controlli intensificati ai confini con la Slovenia, l'Italia ha marcato il suo territorio con numeri significativi: 18.700 persone controllate, 300 cittadini stranieri rintracciati, 220 respingimenti effettuati e una decina di arresti per il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. 

 

Queste misure di sorveglianza, come spiegato da Piantedosi in conferenza stampa a Trieste, rispondono non solo alla necessità di protezione del territorio nazionale, ma mirano a una sicurezza congiunta che tuteli anche gli spazi dei paesi confinanti e, per estensione, dell'intera Europa. Il piano include la creazione di brigate miste italo-sloveno-croate che agiranno a partire dalla frontiera croata, esternalizzando così i controlli e anticipando le possibili minacce.

 

Le motivazioni dietro questo inasprimento si radicano nelle analisi post-conflitto israelo-palestinese, che hanno reso tali azioni necessarie per salvaguardare la sicurezza interna. Il ministro Piantedosi, pur consapevole del dispiacere causato agli alleati sloveni e croati, ha ribadito la priorità della protezione, sostenendo l'efficacia dei controlli effettuati fino ad ora.

 

In aggiunta, l'attenzione si focalizza sui valichi secondari, spesso in aree logisticamente complesse, che verranno rafforzati con risorse umane, tecnologiche e un supporto logistico adeguato, soprattutto in previsione delle sfide poste dalla stagione invernale. L'obiettivo finale è chiaro: rendere i controlli più efficienti e creare un sistema di deterrenza congiunto, in modo che la gestione delle frontiere non sia un fardello bilaterale, ma un'impresa collaborativa a tutela dell'intera regione.

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