Ater Trieste accelera sulla riqualificazione, 6 milioni di euro investiti tra sicurezza ed efficienza

Ater Trieste ha portato a termine un significativo programma di riqualificazione e messa in sicurezza del proprio patrimonio immobiliare grazie alle risorse del PNC – Piano Nazionale Complementare al PNRR. L’investimento complessivo ammonta a quasi 6 milioni di euro, di cui oltre 4 milioni finanziati attraverso il PNC integrato e circa 1,5 milioni provenienti da fondi propri dell’ente.
Sostenibilità ambientale e riduzione dei costi gestionali
L’accesso allo strumento finanziario ha rappresentato un passaggio strategico non solo per il recupero edilizio, ma anche per il perseguimento di obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale, tra cui la riduzione delle emissioni inquinanti e il contenimento dei costi di gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
20 stabili coinvolti tra Trieste, San Dorligo e Sgonico
Gli interventi hanno interessato 20 edifici situati nel Comune di Trieste e nei Comuni di San Dorligo della Valle e Sgonico, per un totale di 253 alloggi, di cui 192 di proprietà Ater. Si tratta prevalentemente di immobili costruiti tra gli anni ’50 e ’60, che presentavano criticità strutturali, impiantistiche e di sicurezza, oltre a rilevanti problematiche di dispersione termica.
Energia, sicurezza e rimozione dell’amianto
Sul fronte energetico sono stati realizzati cappotti termici, interventi di isolamento dei solai e, ove necessario, la sostituzione parziale dei serramenti con infissi ad alte prestazioni. Per la sicurezza, sono stati rimossi e smaltiti i materiali contenenti amianto, rifatte coperture, messi in sicurezza poggioli e tegole e installate linee vita sui tetti.
Decoro urbano e maggiore durabilità
Ulteriori opere, tra cui tinteggiatura dei vani scala, nuove pulsantiere citofoniche e rifacimento dei portoni d’ingresso, hanno contribuito al miglioramento del decoro complessivo. Le opere eseguite garantiranno una maggiore durabilità degli interventi e una riduzione dei futuri costi manutentivi.
Mosetti: “Interventi complessi su edifici abitati”
«Si è trattato di interventi particolarmente complessi – sottolinea il presidente di Ater Trieste, Daniele Mosetti – perché realizzati su complessi residenziali regolarmente abitati. I lavori sono stati eseguiti adottando specifiche misure per garantire in ogni fase la sicurezza dei residenti. Gli interventi si sono conclusi tra il 2024 e il 2025, con largo anticipo rispetto alle scadenze previste dal PNC, a conferma dell’efficienza organizzativa della struttura».
Il presidente evidenzia inoltre l’attenzione alla tutela ambientale, attraverso l’impiego di materiali certificati e conformi ai CAM e l’adozione di buone pratiche operative.
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