Arredi non conformi per la Pa, ditta accusata di truffa e frode: cessioni anche all'Università di Trieste
Turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture e truffa aggravata ai danni dello Stato sono le accuse nei confronti di un'azienda torinese del settore della produzione e commercializzazione di mobili e arredi. La guardia di finanza di Torino ha sequestrato denaro e immobili per un totale di circa 600mila euro, su ordinanza del gip, a seguito di un'indagine coordinata dalla Procura. Le indagini, avviate nel dicembre del 2021 dal nucleo di polizia economico- finanziaria di Torino, hanno riguardato le procedure di gare attivate, mediante il portale MePa, (quello degli acquisti della pubblica amministrazione) da vari enti della pubblica amministrazione in Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Lazio per l'approvvigionamento di mobilio destinato ad arredarne gli uffici. Gli amministratori pro-tempore dell'azienda e un dipendente avrebbero condizionato gare per un valore totale di 1,2 milioni, presentando certificazioni di conformità ritenute artefatte, talvolta duplicati di originali o con immagini diverse dai bene certificati. Da qui il profitto illecito stimato in circa 600mila euro, ottenuto dalla cessione di 1.600 beni, tra armadi, scrivanie, tavoli e sedie, al Politecnico di Torino, al Comune di Torino, all'Asl To3, alla Regione Lazio e all'Università di Trieste. (ANSA). TOM
Articoli correlati
CronacaTrieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio
Il Giardino di San Michele si prepara a entrare in una nuova fase. La IV Circoscrizione del Comune di Trieste , attraverso la Commissione Partecipazione, avvierà infatti un percorso con residenti e associazioni del territorio per capire com
CronacaMatteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO)
Dalla danza iniziata a cinque anni alla televisione nazionale, passando per l’operetta e un possibile nuovo progetto tra Roma e tournée teatrali. Matteo Lo Piccolo ha raccontato presente e futuro durante la diretta di Trieste Cafe alla Sagr
CronacaTrieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO)
A Trieste la fine dell’estate non sarebbe determinata soltanto dal calendario, ma da una sorta di interruttore psicologico capace di scattare non appena arrivano vento e temperature più basse. È la provocatoria analisi proposta da Stefano R
CronacaAddio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO)
Il passaggio dalle vecchie obliteratrici meccaniche alla convalida digitale rappresenta soltanto una tappa di una trasformazione molto più ampia del trasporto pubblico triestino. A spiegarlo è stato il presidente di Trieste Trasporti Mauriz
