Ancora truffe a Trieste, chiama un fabbro e paga una cifra spropositata senza ricevuta

Una segnalazione da parte di una famiglia triestina riporta l’attenzione su un possibile caso di truffa legato ai servizi di pronto intervento trovati online. L’episodio, secondo quanto riferito, sarebbe avvenuto il 22 aprile, quando una donna si è trovata ad affrontare un problema domestico urgente.
La ricerca online e il numero “comparso”
Secondo quanto raccontato, la donna stava cercando online il contatto di un’azienda già conosciuta, dopo che la chiave si era rotta nella serratura. Durante il tentativo di chiamata, le sarebbe comparso improvvisamente un numero verde di pronto intervento.
Pensando a un errore, avrebbe chiuso la chiamata e verificato nuovamente il sito, ma lo stesso numero verde sarebbe ricomparso. A quel punto ha deciso di contattarlo.
L’intervento e il conto elevato
Dopo circa un’ora dalla chiamata, si sarebbe presentato un tecnico che ha effettuato la sostituzione del blocchetto della serratura. Al termine dell’intervento, però, sarebbe stata richiesta una cifra definita “spropositata” rispetto al lavoro svolto.
Il pagamento è stato effettuato tramite bancomat, ma – secondo quanto segnalato – non sarebbe stata rilasciata alcuna ricevuta. Alla richiesta di documentazione, il tecnico avrebbe risposto che la fattura sarebbe arrivata via email.
Ad oggi, viene riferito, la fattura non sarebbe ancora pervenuta.
Il numero non risulterebbe riconducibile
Un ulteriore elemento segnalato riguarda il numero verde utilizzato per il contatto, che non risulterebbe riconducibile all’azienda inizialmente cercata.
Secondo quanto riferito dalla famiglia, la stessa azienda avrebbe confermato che episodi simili sarebbero già accaduti ad altri clienti.
La denuncia alle forze dell’ordine
La famiglia ha comunicato di aver già provveduto a presentare denuncia ai Carabinieri e che nei prossimi giorni si rivolgerà anche alla Guardia di Finanza.
Attenzione ai contatti online
La segnalazione evidenzia ancora una volta l’importanza di prestare attenzione ai numeri di contatto trovati online, soprattutto in situazioni di emergenza, quando la rapidità può portare a fidarsi di riferimenti non verificati.
Un episodio che invita alla prudenza e alla verifica diretta dei contatti ufficiali delle aziende.
Articoli correlati
CronacaIncidente tra auto e scooter in via Battisti, traffico in tilt
Incidente stradale poco fa all’incrocio tra via Battisti e via Gatteri, a Trieste. Coinvolti un’automobile e uno scooter. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno soccorso il conducente del mezzo a due ruote. Le sue condizio
CronacaGiardino di San Michele: al via il percorso di partecipazione per costruire il futuro dello spazio
Riattivare il rapporto tra cittadinanza e istituzioni e creare le condizioni perché il Giardino di San Michele torni a essere non soltanto uno spazio verde, ma un luogo vissuto, curato e animato dal quartiere. È questo l’obiettivo del perco
CronacaOstreopsis ovata a Canovella de’ Zoppoli, attivata la fase di allerta
Prudenza, informazione puntuale e monitoraggio costante, mantenendo il fenomeno nelle sue effettive proporzioni. È questa la linea seguita dal Comune di Duino Aurisina dopo la comunicazione di ARPA FVG relativa alla presenza della microalga
CronacaAl via i lavori sul ponte di via Bonomea: il cantiere per riaprire la viabilità
Sono ufficialmente iniziati i lavori di manutenzione e messa in sicurezza sul ponte di via Bonomea . A dare l'annuncio è stato il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, che sui propri canali social ha confermato l'avvio dell'intervento sulla
