Al via il progetto BioTiles: Italia e Slovenia insieme per salvare gli ecosistemi lagunari

Si è tenuto nella sede dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS il kick-off meeting del progetto BioTiles, co-finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia.
Il progetto “BioTiles - Salvaguardia e Resilienza degli Ecosistemi Lagunari ai Cambiamenti Climatici con l’Applicazione di Metodologie Innovative ed Integrate”, coordinato dall’OGS, ha l’obiettivo di sviluppare e testare soluzioni innovative per la protezione e la rigenerazione degli ecosistemi lagunari, tra gli habitat più vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico.
“Le lagune costiere dell’area transfrontaliera Italia-Slovenia, come quelle di Grado-Marano, Strugnano e Val Stagnon a Capodistria, sono sempre più esposte a fenomeni di erosione, allagamenti e perdita di biodiversità” spiega Tamara Cibic, ricercatrice dell’OGS e responsabile del progetto. “BioTiles intende contrastare questi rischi attraverso l’impiego di biosubstrati a base di fibre naturali e biofilm microbico, in grado di rafforzare i sedimenti e migliorare la resilienza ecologica. I risultati sperimentali che otterremo verranno integrati in modelli numerici che permetteranno di identificare le aree maggiormente soggette a processi di erosione e sedimentazione, e contribuire alla definizione di un protocollo operativo replicabile in altre aree lagunari” spiega la ricercatrice.
Oltre alla dimensione scientifica e tecnologica, il progetto prevede la creazione di un HUB lagunare per la raccolta e la condivisione dei dati di biodiversità lagunare tramite la rete di EMODnet - European Marine Observation and Data Network - e lo sviluppo di una strategia condivisa per la governance ambientale transfrontaliera, elaborata attraverso processi partecipativi con le comunità locali e gli stakeholder del territorio.
Al progetto partecipano partner italiani e sloveni: OGS (Italia), National Institute of Biology (Slovenia), il DOPPS - BirdLife Slovenia, JZKPS - Javni zavod Krajinski park Strunjan (Slovenia), Mimma Dreams APS (Italia) e Comune di Grado (Italia), che per i prossimi due anni lavoreranno assieme per promuovere la resilienza climatica delle aree di transizione.
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