Addio a Maurizio Bacichi, storico dj e volto indimenticabile delle notti triestine

Un’ondata di commozione ha investito il mondo della musica e della nightlife triestina alla notizia della scomparsa di Maurizio Bacichi, dj amato e stimato da più generazioni, protagonista assoluto di un’epoca d’oro per le serate in riva al mare e nei locali simbolo della movida cittadina.
Un’anima della notte, tra Sistiana e il Mandracchio
Con la sua inconfondibile presenza in console, Bacichi ha fatto ballare intere generazioni nei luoghi storici del divertimento triestino, a cominciare dal celebre “Vogue” a Sistiana, la discoteca ospitata sotto i Sette Nani, dove – come ricorda con emozione l’amico Max De Palma – “Maurizio era uno di casa, faceva il dj con noi ed era coccolatissimo da tutti. Una persona vera, dolce, rispettosa. Un’anima buona”.
Negli anni successivi, è stato protagonista anche al Mandracchio, altro punto di riferimento imprescindibile per la vita notturna triestina, al “Paradiso”, portando avanti con passione e professionalità la sua carriera di deejay, al Princeps vip , alla "Bora". Lunga, lunghissima la lista delle discoteche che lo hanno visto protagonista in consolle.
Un collega, un amico, un riferimento per tanti
“Sentire della sua morte è stato un colpo tremendo – aggiunge De Palma – era un uomo affettuoso, disponibile, e chi lo conosceva sa che non era solo un dj, ma un amico per molti, una figura rassicurante, presente, capace di trasformare una serata in un ricordo indelebile. Ancora oggi mi sembra incredibile doverlo ricordare così”.
Un’eredità di passione, sorrisi e musica
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo non solo nel panorama musicale cittadino, ma soprattutto nei cuori di chi lo ha conosciuto e stimato. “Una morte che ancora non riesco a realizzare – conclude De Palma – ma sono sicuro che ovunque sia ora, Maurizio starà continuando a fare quello che amava: far ballare le persone, con il sorriso sulle labbra e il cuore pieno di musica”.
L’ultimo saluto a Maurizio sarà un momento di raccoglimento e gratitudine. A ricordarlo, sarà una comunità che non dimentica, che lo ha amato sul serio. Perché le persone come lui, semplicemente, non se ne vanno mai davvero.
Articoli correlati
CronacaTrieste, moto coinvolta in un incidente in viale D’Annunzio: ambulanza e Polizia Locale sul posto
incidente stradale nella tarda mattinata di domenica 11 ottobre 2026 in viale D’Annunzio, a Trieste . Il sinistro si è verificato attorno alle 12.50 e ha visto il coinvolgimento di una motocicletta. Sul posto sono intervenuti rapidamente i
CronacaTrieste celebra Arca: Furio Benussi trionfa alla Barcolana 58 davanti a un Golfo spettacolare
È Arca di Furio Benussi a trionfare alla Barcolana 58 , al termine della grande sfida che questa mattina ha trasformato il Golfo di Trieste in un'immensa distesa di vele. Il verdetto è arrivato dopo una mattinata di grande spettacolo, inizi
CronacaBarcolana, De Gavardo: «La polizia locale in questi giorni lavora obiettivamente tantissimo» (VIDEO)
La polizia locale di Trieste partecipa a un servizio antiborseggio in borghese attivo h24 durante la Barcolana, affiancando gli altri impegni sul traffico, sugli esercizi commerciali e sulla movida. A illustrarlo è Caterina De Gavardo, asse
CronacaIn bici nella notte con una katana di 96 centimetri sulla schiena: fermato dai Carabinieri
Campoformido, gira di notte in bicicletta con una katana di quasi un metro legata alla schiena: denunciato 30enne Altri titoli d’impatto In bici nella notte con una katana di 96 centimetri sulla schiena: fermato dai Carabinieri Campoformido

