lunedì 7 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
Muggia, cantiere Fugnan: riapre via Roma, da oggi lavori e chiusura in via Mazzini Trieste, Aran Cosentino premiato ancora: dall’impegno ambientalista all’ufficio stampa del Festival Fedriga incontra nuovo console generale sloveno: «Relazioni bilaterali straordinariamente solide» Friuli Venezia Giulia, morto Paolo Barbina: Serracchiani, «Medico che ha lasciato un segno» Trieste piange Roberto Danieluzzo, il ricordo: «Medico e uomo straordinario, di rara nobiltà» Trieste, Idea Giuliana propone lo “Sbaracco” nei rioni: «Per rilanciare commercio locale» A 8 e 11 anni riconoscono ordigno della Grande Guerra: premio a Trieste ad Aire e Ariel Slovenia, nuova stangata sui carburanti: diesel verso i 2 euro al litro Scuola. Bolzonello (Fp): Politica attenta parte dai bisogni di tutti" Aule come serre: il rientro anticipato e la sfida del caldo nelle scuole triestine Carpinteri e Faraguna, dall'11 settembre al Museo Lets il convegno e la mostra Istruzione: Rosolen, "sostegno agli studenti ITS anche dopo PNRR" Commercio. Bini, "Distretto cervignanese cresce facendo squadra" Calcio giovanile, il Donatello trionfa nella fase regionale del Torneo Città di San Giusto Funz.Pubblica: Roberti, "nuove direttive su indennità per le condizioni di lavoro" Muggia, cantiere Fugnan: riapre via Roma, da oggi lavori e chiusura in via Mazzini Trieste, Aran Cosentino premiato ancora: dall’impegno ambientalista all’ufficio stampa del Festival Fedriga incontra nuovo console generale sloveno: «Relazioni bilaterali straordinariamente solide» Friuli Venezia Giulia, morto Paolo Barbina: Serracchiani, «Medico che ha lasciato un segno» Trieste piange Roberto Danieluzzo, il ricordo: «Medico e uomo straordinario, di rara nobiltà» Trieste, Idea Giuliana propone lo “Sbaracco” nei rioni: «Per rilanciare commercio locale» A 8 e 11 anni riconoscono ordigno della Grande Guerra: premio a Trieste ad Aire e Ariel Slovenia, nuova stangata sui carburanti: diesel verso i 2 euro al litro Scuola. Bolzonello (Fp): Politica attenta parte dai bisogni di tutti" Aule come serre: il rientro anticipato e la sfida del caldo nelle scuole triestine Carpinteri e Faraguna, dall'11 settembre al Museo Lets il convegno e la mostra Istruzione: Rosolen, "sostegno agli studenti ITS anche dopo PNRR" Commercio. Bini, "Distretto cervignanese cresce facendo squadra" Calcio giovanile, il Donatello trionfa nella fase regionale del Torneo Città di San Giusto Funz.Pubblica: Roberti, "nuove direttive su indennità per le condizioni di lavoro"
Cronaca

Porto Nogaro, nave straniera sottoposta a fermo amministrativo: mancato rispetto dei livelli minimi di sicurezza

Luca Marsi·

Nella serata dello scorso 27 luglio, personale specializzato della Guardia Costiera di Monfalcone e Porto Nogaro, ha proceduto ad ispezionare la nave “NS STAR”, battente bandiera della Sierra Leone, mentre era ormeggiata presso la banchina Margreth di Porto Nogaro.

Troppe le irregolarità riscontrate ed è scattato il provvedimento di fermo amministrativo.

La nave, proveniente da Durazzo, già monitorata prima dell’arrivo nel porto di Porto Nogaro dai sistemi tecnologici in uso presso la Sala Operativa della Guardia Costiera, al termine degli accertamenti, svolti dai militari per circa 12 ore, è risultata essere in condizioni sub-standard, in violazione delle principali convenzioni internazionali in campo marittimo.

Oltre a rilevare deficienze di natura documentale, sono state riscontrate altre irregolarità sulle dotazioni di salvataggio presenti a bordo nonché evidenti lacune in termini di preparazione professionale ed addestramento nella gestione delle emergenze da parte dell’equipaggio.

Il mancato rispetto dei livelli minimi di sicurezza non avrebbe consentito di garantire la sicurezza della navigazione e dei trasporti della stessa nave.

E’ la seconda nave che, nel giro di pochi giorni, viene sottoposta ad un provvedimento di fermo nel porto di Porto Nogaro: solo la scorsa settimana, infatti, accertamenti condotti dal medesimo nucleo ispettivo di “Port State Control” della Guardia Costiera hanno portato alla luce analoghe criticità - ed analoghi esiti - a bordo della nave “NS SPRINTER”.

Solo quando le due navi fermate avranno posto in essere le misure correttive necessarie a raggiungere la conformità con la normativa vigente, potranno riprendere la navigazione.

 

Articoli correlati