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Cronaca

A 8 e 11 anni riconoscono ordigno della Grande Guerra: premio a Trieste ad Aire e Ariel

Luca Marsi·
A 8 e 11 anni riconoscono ordigno della Grande Guerra: premio a Trieste ad Aire e Ariel

Avevano appena 8 e 11 anni, stavano giocando nei pressi del torrente Alberone, alle pendici del Matajur, quando davanti a loro è comparso un oggetto che avrebbe potuto trasformare una giornata spensierata in una tragedia. Aire e Ariel Baricchi Bombardier hanno riconosciuto il pericolo, non hanno toccato nulla, hanno immediatamente interrotto il gioco e sono corsi ad avvisare i genitori.

Quel gesto di straordinaria prudenza è valso ai due fratelli di Savogna il Diploma di Eccellenza per il “senso civico”, ricevuto a Trieste in occasione della terza edizione del Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze.

La scoperta dell’ordigno nel torrente Alberone

L'episodio risale a giovedì 12 giugno 2025. Aire e Ariel, milanesi di nascita ma residenti in provincia di Udine, stavano giocando insieme a un'amica coetanea nei pressi del torrente Alberone quando si sono imbattuti in un ordigno inesploso risalente alla Prima Guerra Mondiale.

Nonostante la giovanissima età, i due fratelli hanno avuto la lucidità di non avvicinarsi ulteriormente e, soprattutto, di non toccarlo.

Hanno fermato il gioco e avvisato immediatamente i genitori. La segnalazione ha consentito l'intervento degli artificieri, che hanno successivamente fatto brillare l'ordigno in condizioni di sicurezza.

La lezione del padre che i bambini non avevano dimenticato

Dietro quella reazione così pronta c'è anche un'importante storia di prevenzione. Qualche mese prima il padre Andrea aveva mostrato ai figli alcuni video di Nicolas Marzolino, rimasto cieco e privo della mano destra a 15 anni in seguito all'esplosione di un residuato bellico.

Una testimonianza drammatica che aveva lasciato nei bambini la consapevolezza di quanto potessero essere pericolosi gli ordigni ancora presenti sul territorio.

Quando Aire e Ariel si sono trovati realmente davanti a uno di questi oggetti, quella lezione è tornata immediatamente alla memoria.

Il premio a Trieste

Venerdì 28 agosto, nel Salone di Rappresentanza del Palazzo del Lloyd Triestino a Trieste, è arrivato il riconoscimento pubblico.

Alla loro prima premiazione, i due giovanissimi fratelli hanno ricevuto il Diploma di Eccellenza, consegnato da Paola Lorena Bucovaz, in rappresentanza della Scuola della Pace.

Un premio che celebra non un risultato sportivo o scolastico, ma qualcosa di altrettanto prezioso: la capacità, già a 8 e 11 anni, di comprendere un pericolo, comportarsi responsabilmente e proteggere anche chi si trovava insieme a loro.

Dal torrente Alberone ai saloni istituzionali di Trieste, la storia di Aire e Ariel diventa così soprattutto una piccola, grande lezione di educazione, prevenzione e senso civico.

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