mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

A Mattino 5 il dramma dei tre fratellini: allontanati dalla casa nel bosco, ecco perché

Luca Marsi·
A Mattino 5 il dramma dei tre fratellini: allontanati dalla casa nel bosco, ecco perché

Nella puntata odierna di Mattino 5, il programma di Canale 5 condotto da Federica Panicucci, è stato approfondito il caso che sta scuotendo il paese di Palmoli, in provincia di Chieti: tre bambini, una bimba di 8 anni e due gemelli di 6, sono stati allontanati dalla loro famiglia e affidati ai servizi sociali, dopo avere vissuto in un casolare immerso nel bosco.

Una vita alternativa nel bosco

La famiglia Trevaglion – papà Nathan, mamma Catherine e i tre figli – aveva scelto uno stile di vita semplice e isolato, vivendo all’interno di un casolare nel cuore del bosco di Palmoli. Una scelta radicale che, secondo il Tribunale per i minori, avrebbe però posto i piccoli in una condizione ritenuta problematica.

«Situazione abitativa disagevole e insalubre»

Il provvedimento sottolinea come l’abitazione fosse priva di gas, riscaldata solo a legna e non accompagnata da alcun certificato di agibilità.
Nessuno dei tre bambini era seguito da un pediatra, non frequentavano la scuola e non avevano rapporti sociali con coetanei.
Durante gli accertamenti, i servizi sociali e i carabinieri hanno segnalato anche criticità igienico–sanitarie.

La ricostruzione degli eventi e il ruolo della famiglia

Secondo quanto emerso in trasmissione, dopo la prima udienza interlocutoria, i genitori avrebbero mostrato un atteggiamento definito “ostile” nel provvedimento:
– rifiuto delle soluzioni abitative proposte dal Comune
– mancata iscrizione dei bambini a scuola
– richiesta di soldi per accertamenti sanitari neuropsichiatrici e vaccinali
– presentazione di documenti relativi all’istruzione parentale della bimba, rilasciati da una scuola bresciana.

Per questi motivi, il Tribunale ha ritenuto necessario, “in via temporanea”, allontanare i minori e collocarli in una struttura protetta.

La decisione: bambini in casa famiglia, madre con loro solo ai pasti

Attualmente i piccoli vivono in una comunità insieme alla madre, che può però stare con loro soltanto durante i pasti, mentre le notti vengono trascorse dai bambini nella struttura, lontani da entrambi i genitori.

Una misura che ha riacceso il dibattito sul rapporto tra tutela dei minori e diritto alla relazione familiare.

Il padre: «Non sono un pazzo. Faremo ricorso»

Nathan, il padre, ha dichiarato in collegamento che la famiglia presenterà ricorso contro l’ordinanza.
Ha inoltre depositato:
– un piano di ristrutturazione dell’abitazione
– un certificato di idoneità statica dell’immobile
– un progetto per la realizzazione di un nuovo bagno con tecnologie ecocompatibili.

Secondo lui, la scelta del Tribunale sarebbe stata eccessivamente drastica.

Polemiche e minacce

L’allontanamento ha generato un forte dibattito sui social e, purtroppo, anche episodi di intimidazione: il giudice che ha firmato l’ordinanza sarebbe stato bersaglio di messaggi minatori, un fatto che lo stesso programma ha condannato con fermezza.

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