Il Burlo si mobilita: prevenzione, numeri e nuove iniziative per proteggere le donne
L’IRCCS materno-infantile Burlo Garofolo ribadisce il proprio ruolo centrale nel contrasto alla violenza sulle donne, aderendo alle iniziative per la Giornata mondiale del 25 novembre e rinnovando un impegno che, all’interno dell’istituto, prosegue per tutto l’anno. Come ricordano Laura Novello ed Elisa Zanello dell’Ufficio per la Continuità Assistenziale, il Burlo affronta quotidianamente casi di violenza su donne e minori, spesso strettamente intrecciati tra loro.
Violenza domestica e minori: un nodo indivisibile
Le operatrici sottolineano come la presenza di violenza domestica impatti sempre anche sui figli, vittime di violenza assistita, una condizione che il Burlo individua e affronta con protocolli dedicati. Per questo la violenza contro le donne è considerata, a pieno titolo, anche una questione pediatrica. Fondamentale, spiegano, è la valutazione della sicurezza di madri e bambini quando si presentano al Pronto Soccorso dopo un’aggressione o in caso di sospette violenze.
Numeri in crescita e casi sempre più complessi
Secondo i dati illustrati da Maura Degrassi, dal 2024 ad oggi il Burlo ha registrato 63 accessi per violenza: il 94% riguarda aggressioni sessuali, mentre quattro casi hanno coinvolto donne in gravidanza. Nel 60% degli episodi l’aggressore era un conoscente, partner o ex partner. Preoccupante l’aumento delle violenze tra coppie giovani e adolescenti, conferma il Burlo, che segnala l’urgenza di investire in educazione al rispetto fin dalla scuola primaria.
Un info point per le donne: Torri d’Europa apre le porte
Sabato 22 e domenica 23 novembre, dalle 14.30 alle 18.30, il Burlo sarà presente alle Torri d’Europa con un info point dedicato. Operatrici specializzate offriranno informazioni chiare sui servizi di supporto e protezione disponibili a Trieste. L’iniziativa rientra nella (H) Open Week contro la violenza sulle donne ed è resa possibile grazie alla collaborazione con il centro commerciale, che conferma la propria sensibilità al tema.
‘Posto occupato’: un gesto simbolico che parla forte
Martedì 25 novembre alcune sedie nelle sale d’attesa del Burlo saranno lasciate volutamente vuote, occupate simbolicamente in memoria delle donne uccise. Un segno che invita a riflettere sull’assenza irreparabile di chi non può più sedersi in quel posto.
Un grande evento per comprendere e prevenire la violenza sui minori
Il 22 dicembre, nell’Aula Magna del Burlo, si terrà il convegno “Comprendere la violenza sui minori: riconoscere per prevenire”, un appuntamento dedicato agli operatori che lavorano a contatto con situazioni delicate, per perfezionare competenze, lettura dei segnali e capacità di presa in carico.
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