mercoledì 26 agosto 2026
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La Medicina dello Sport in ASUGI per la sicurezza degli atleti e la prevenzione della morte improvvisa (VIDEO)

Luca Marsi·
La Medicina dello Sport in ASUGI per la sicurezza degli atleti e la prevenzione della morte improvvisa
 
Dopo alcuni anni, per diversi motivi difficili sia a livello sanitario che sociale e sportivo, si ritorna a pieno regime. Le attività sportive sono pienamente riprese, con la necessità di riprendere gli allenamenti e rimettersi in forma.
 
L’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina ha riorganizzato l’attività di Medicina dello Sport, estendendo la collaborazione e la fidelizzazione con le società sportive non solo dell’area Giuliana, ma anche dell’area Isontina. Le nostre provincie sono molto sportive ed elevato è il numero di atleti, non solo minori, ma anche master che ogni anno eseguono la visita di certificazione per l’attività agonistica negli ambulatori della città, pubblici e privati. Offrire la possibilità a circa 4500 atleti di fare una valutazione clinica completa presso l’Azienda Sanitaria pubblica è l’obiettivo che volgiamo perseguire con sempre maggiore efficienza.
 
La visita d’idoneità sportiva che comprende la valutazione di tutti gli organi ed apparati a partire dal sistema cardiocircolatorio, respiratorio, osteoarticolare e muscolare, dei reni e del sistema endocrino è un appuntamento importante sia per i ragazzi in età adolescenziale che per gli atleti adulti, grazie ai percorsi condivisi con l’ospedale IRCCS ‘’Burlo Garofolo’’ ed alla disponibilità di competenze specialistiche all’interno del Dipartimento Specialistico Territoriale.
 
Grazie a questa organizzazione è possibile per chi ne ha bisogno attivare direttamente i percorsi di approfondimento necessari per prevenire eventuali complicanze, talvolta anche pericolose. Il modello organizzativo della Medicina dello Sport nazionale, unico al mondo, in grado di ridurre a meno di 1 caso per 100.000 atleti/anno il rischio di morte improvvisa è fondamentale per evitare casi come quello successo recentemente durante una gara podistica nei nostri sentieri del Carso.
 
Abbiamo partecipato all’incontro odierno di ASUGI con gli atleti e le Società Sportive, con lo scopo di sensibilizzare gli sportivi all’importanza della prevenzione e dell’esercizio dello sport agonistico in sicurezza ed alla rianimazione cardiopolmonare con personale del servizio di emergenza della nostra azienda.  
 
Il Medico dott. Alberto Peratoner (Responsabile SSD Emergenze Territoriali, ASUGI) e il dott. Tommaso de Mottoni (Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Sentiero Uno”) hanno dichiarato ai nostri microfoni l’importanza di sensibilizzare e promuovere la Medica dello Sport.

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