giovedì 27 agosto 2026
Breaking
Friuli, la terra trema nella notte: sisma di magnitudo 3.3 in provincia di Udine Trieste, appello per ritrovare una dentiera smarrita: «Aiutiamo un signore anziano a recuperarla» Trieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio Trieste, “Adotta un tifoso” raddoppia: Curva Nord coinvolge anche la parrocchia di via Rossetti Pallacanestro diventa solidarietà: Mai Molar! raccoglie fondi per portare le famiglie al palazzetto Nicole Matteoni: «Nuovo sindaco dovrà raccogliere grande sfida dopo vent’anni di Dipiazza» (VIDEO) Matteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO) Trieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO) Addio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO) Trieste, sicurezza nelle scuole: de Blasio «Investimenti per decine di milioni» (VIDEO) Tamponamento a catena in piazza Foraggi, rallentamenti al traffico "I miei genitori tesserati da Fn di Vannacci a loro insaputa", caso in Fvg Trieste, De Gavardo: «Bisogna iniziare dai ragazzi parlando di rischi e prevenzione» Trieste, Dipiazza chiude ai parcheggi a pagamento a Barcola: «Assolutamente contrario» (VIDEO) Il meteo di giovedì 27 agosto, cielo sereno Friuli, la terra trema nella notte: sisma di magnitudo 3.3 in provincia di Udine Trieste, appello per ritrovare una dentiera smarrita: «Aiutiamo un signore anziano a recuperarla» Trieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio Trieste, “Adotta un tifoso” raddoppia: Curva Nord coinvolge anche la parrocchia di via Rossetti Pallacanestro diventa solidarietà: Mai Molar! raccoglie fondi per portare le famiglie al palazzetto Nicole Matteoni: «Nuovo sindaco dovrà raccogliere grande sfida dopo vent’anni di Dipiazza» (VIDEO) Matteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO) Trieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO) Addio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO) Trieste, sicurezza nelle scuole: de Blasio «Investimenti per decine di milioni» (VIDEO) Tamponamento a catena in piazza Foraggi, rallentamenti al traffico "I miei genitori tesserati da Fn di Vannacci a loro insaputa", caso in Fvg Trieste, De Gavardo: «Bisogna iniziare dai ragazzi parlando di rischi e prevenzione» Trieste, Dipiazza chiude ai parcheggi a pagamento a Barcola: «Assolutamente contrario» (VIDEO) Il meteo di giovedì 27 agosto, cielo sereno
ASUGI informa

Donazione in memoria di Giuseppe: quasi 5 mila euro per cure palliative e hospice dell’Area Isontina

Luca Marsi·
Donazione in memoria di Giuseppe: quasi 5 mila euro per cure palliative e hospice dell’Area Isontina

Un gesto di memoria che diventa cura concreta. ASUGI ha accettato e ringraziato una donazione effettuata in memoria del signor Giuseppe, destinata alla S.C. Rete Cure Palliative e Hospice Area Isontina, diretta dalla dottoressa Marta Calligaris. Il contributo è stato effettuato dalla signora Elena, insieme ai colleghi, e ammonta a 4.922,00 euro.

Secondo quanto comunicato, la somma verrà impiegata in parte per acquisti di beni e in parte per sostenere la formazione del personale in servizio presso la struttura.

Un ricordo che parla di dignità e umanità
In questo gesto non c’è solo una cifra, ma un’idea precisa: restituire qualcosa al luogo e alle persone che accompagnano i pazienti e le famiglie in uno dei passaggi più difficili della vita. È un dono che non cancella l’assenza, ma la trasforma in attenzione verso altri.

Le parole dell’equipe: “lo ricordiamo con affetto e riconoscenza”
Particolarmente toccante il ringraziamento dell’equipe di cure palliative, che ha voluto ricordare Giuseppe con parole profonde e delicate. Nel messaggio, lo descrivono come una persona capace di lasciare un segno anche nel dolore: “Lo ricordiamo per i suoi silenzi loquaci, il suo sguardo espressivo, la fine intelligenza, il rispetto e la gratitudine che ci ha dimostrato anche nei momenti di dolore”.

Un passaggio che restituisce tutta la forza morale di chi affronta la malattia senza perdere la propria umanità: “Per la forza d’animo che gli ha consentito di percorrere con dignità il duro cammino che la malattia gli ha imposto”.

Il valore di una presenza: colleghi e amici non lo hanno lasciato solo
Nelle parole dell’equipe emerge anche l’importanza della rete affettiva che ha accompagnato Giuseppe: “La bellezza del suo animo gli ha regalato tante persone che lo amavano e non lo hanno mai lasciato solo, suoi colleghi e amici”.

E la chiusura è un ringraziamento che sembra quasi una promessa: “Ricorderemo lui e gli affetti che lo hanno accompagnato con profonda riconoscenza”.

Un gesto che sostiene chi cura e chi viene curato
La donazione, oltre a finanziare beni e formazione, rappresenta anche un messaggio collettivo: le cure palliative non sono solo medicina, ma ascolto, presenza, rispetto. E ogni contributo che rafforza questo lavoro diventa un investimento silenzioso su dignità, professionalità e umanità.

Articoli correlati