Alta incidenza in FVG per tumori testa e collo rispetto alla media nazionale.
Il numero di tumori testa e collo diagnosticati ogni anno in Friuli Venezia Giulia è di circa 350 nuovi casi all'anno, con un'incidenza di 29 casi ogni 100.000 abitanti contro i 16 casi ogni 100.000 abitanti della media nazionale. Questo vuol dire che in Friuli Venezia Giulia la possibilità di sviluppare un tumore testa e collo è quasi il doppio rispetto alla media nazionale. Per tumori testa e collo ci si riferisce ai tumori che nascono nei distretti otorinolaringoiatrici, cioè cavo orale, faringe, laringe, naso, ghiandole salivari e cute del viso e del collo. La clinica otorinolaringoiatrica di Trieste diretta dal Prof. Giancarlo Tirelli tratta tutte queste patologie operando circa 270 pazienti all'anno affetti da tumori della testa e collo. In particolare gli sforzi del gruppo di Trieste si concentrano sulla battaglia contro il cancro orale. Questi sforzi si possono riscontrare nel ragguardevole numero di pubblicazioni scientifica ma soprattutto nei numeri. Nonostante con la pandemia ci sia stata una tendenza nazionale alla diminuzione di interventi per questo tumore, la Clinica Otorinolaringoiatrica di Trieste non solo non ha diminuito i casi trattati ma ne ha aumentato il numero. Nel 2020 il volume di pazienti trattati ha posizionato la clinica di Trieste al 18esimo posto su 272 ospedali considerati, piazzandola al di sopra del 93% degli ospedali italiani.
Questi sforzi si rispecchiano in un significativo aumento delle sopravvivenze che a Trieste sono passate negli ultimi 10 anni dal 68% al 77%. Numeri significativi se si pensa che globalmente la sopravvivenza dopo intervento per carcinoma del cavo orale è appena del 50%. Questi numeri balzano agli occhi anche se paragonati a quelli dei centri che sono considerati i migliori al mondo. In particolare le sopravvivenze a Trieste risultano essere superiori di circa 10 punti percentuali rispetto a quelli descritte dal Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York.
Un aspetto fondamentale del lavoro dei chirurghi della clinica Otorinolaringoiatrica di Trieste riguarda il mantenimento di una buona qualità di vita nei pazienti sottoposti a intervento chirurgico. Nei loro studi pubblicati in riviste internazionali è risultato evidente come la qualità di vita sia influenzata fortemente dal tipo di approccio chirurgico ma soprattutto dagli effetti della radioterapia. I pazienti radiotrattati sviluppano infatti spesso effetti collaterali anche a lungo termine che condizionano pesantemente la vita del paziente. Per evitare a questi pazienti il trattamento radioterapico fortemente impattante anche sui costi (un trattamento radiochemioterapico costa circa 3 volte e mezza di più rispetto all'intervento chirurgico) l'arma più importante è rappresentata dalla diagnosi precoce. Solo approcciando il tumore quando è in stadio iniziale il paziente potrà essere sottoposto a interventi meno demolitivi e potrà evitare il trattamento radioterapico.
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