Adozione PDTA - Percorso Integrato di Cura Ospedale-Territorio per il monitoraggio post dimissione dell’ittero neonatale, in epoca SARS COV2
ASUGI ha approvato l’adozione del PDTA - “Percorso Integrato di Cura Ospedale-Territorio per il monitoraggio post dimissione dell’ittero neonatale, in epoca SARS COV 2”, il cui referente aziendale è la dr.ssa Maria Vittoria Sola, responsabile della SC Tutela salute bambini, adolescenti, donne e famiglie del Distretto 3.
La stesura del PDTA è stata effettuata, sulla base delle indicazioni delle linee di indirizzo nazionali e internazionali e della letteratura scientifica, da un gruppo di lavoro multi professionale composto da membri dell’IRCCS Burlo Garofolo e di ASUGI e descrive il percorso assistenziale utile per il monitoraggio extra-ospedaliero della bilirubina per i neonati con ittero neonatale.
L’ittero fisiologico, come definito dalla Task Force per l’Iperbilirubina Neonatale della Società Italiana di Neonatologia (SIN), è un evento che interessa più del 60% dei neonati a termine sani con caratteristiche cliniche definite.
I dati locali disponibili mostrano che durante il quinquennio 2015-2019, presso l’IRCCS Burlo Garofolo, gli accessi per rivalutazione della bilirubina sono stati circa 600 all’anno, su circa 1300 nati, mentre al Punto Nascita S. Polo di Monfalcone nel 2019 sono stati circa 130 su 700 nati.
Tra i neonati a termine dell’IRCCS Burlo Garofolo, l’ittero neonatale rappresenta il secondo problema clinico più frequente, nonché la principale causa di separazione fisica tra mamma e neonato nelle prime giornate di vita e tale problema viene gestito dal Punto Nascita di riferimento, con rientri per i controlli della bilirubina dopo la dimissione dall’Ospedale. Solo il 5-7% dei controlli post dimissione per ittero si trasformano in ricoveri Ospedalieri.
Nel periodo pandemico con relativo lockdown, la rivalutazione dell’ittero post dimissione dall’Ospedale è divenuta più complessa, a causa della difficoltà di circolazione e del rischio di contagio, di gestione dell’accesso in Ospedale con un solo accompagnatore a pochi giorni dal parto, con necessità di percorsi più complessi all’interno della stessa struttura Ospedaliera e con incremento del disagio per le famiglie.
Per valutare l’opportunità di eseguire la fototerapia nel momento del “picco dell’ittero” è stata individuata la necessità di eseguire ulteriori controlli della bilirubina in sede extra Ospedaliera. La valutazione extra-ospedaliera dell’ittero neonatale, oltre che rappresentare una riduzione degli accessi ospedalieri valorizza il setting territoriale per il follow-up della diade madre-neonato e della loro famiglia in continuità con le cure ospedaliere e in condizioni di sicurezza.
Il PDTA garantisce un percorso chiaro, omogeneo e sicuro per i neonati che vengono dimessi dal punto nascita con ittero neonatale da monitorare o per quei neonati che presentino un ittero clinicamente evidente dopo la dimissione dal punto nascita nelle prime due settimane di vita.
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