sabato 18 luglio 2026
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Pordenone al Rocco, Centro di Coordinamento: «Accettiamo la decisione con il broncio»

Luca Marsi·

Pubblichiamo dal Centro di Coordinamento Triestina Club

In merito alla richiesta esaudita del Pordenone calcio di giocare al Rocco le rimanenti partite casalinghe (si fa per dire) del campionato di serie B, vogliamo fare alcune riflessioni.
Come tifosi e' comprensibile che una buona parte della tifoseria non abbia preso bene che i nostri corregionali vengano a giocare nel nostro stadio, non si puo' scordare che l'anno scorso, la notte prima della nostra partita casalinga con il Pordenone, i supporters neroverdi avevano lordato la curva Furlan con delle scritte ingiuriose contro la nostra citta'.
Il Comune che e' proprietario dell'impianto, ha deciso di concedere ai ramarri l'utilizzo della struttura, come del resto gia' fatto con le partite di serie A del Cagliari e quella di Europa League con l'Udinese per non scordare tra le altre quelle di coppa Campioni del Milan con l'AEK Atene e l'Aiax.
Possiamo dissentire ma cerchiamo di accettarla anche se con il broncio.
Speriamo almeno che il Comune e la Triestina non ci rimettano col terreno di gioco dopo tutti i soldi spesi per il suo mantenimento.
Nel caso del Pordenone il problema sta a monte infatti ci chiediamo: quando il calcio italiano e le sue istituzioni riusciranno a darsi delle regole chiare che non permettano scappatelle?
Finche' si dara' la possibilita' alle societa', che non hanno una struttura adeguata, a partecipare ai campionati professionistici, non si finira' di creare un malcontento in quelle piazze dotate di stadi a norma che vengono concessi ad altre realta'.
Si sa quanto i tifosi siano gelosi della propria identita' e dei propri affetti.
La Triestina si accinge a ritornare in campo e ad affrontare i play-off, non si sa ancora come si giocheranno ne' come sara' il suo cammino ma se dovesse passare i primi turni ecco che il Rocco potrebbe entrare in scena quindi ci domandiamo come si possa concedere lo stadio ad altre societa' senza sapere le date delle eventuali partite della NOSTRA UNIONE.
Speriamo almeno che in caso di concomitanza non saremo noi a spostare giorno e orario.
Come cosiderazione finale diciamo che ci troviamo davanti al solito casino del calcio italiano.
 
P.S
Anche se un po' polemici con i nostri corregionali, ma lo saremmo stati con chiunque, dobbiamo riconoscere da sportivi, l'ottimo campionato che stanno conducendo guidati da un mister che e' rimasto nei cuori della tifoseria rossoalabardata e da un vice che ci ha fatto gioire con le sue giocate.

 

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