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Pallanuoto, A1 maschile: Trieste soffre ma batte il Salerno

Luca Marsi·

Quanta paura, ma alla fine è arrivato un successo a dir poco fondamentale. Alla “Bruno Bianchi” la Pallanuoto Trieste evita una beffa e nel sesto (penultimo) turno del girone scudetto della serie A1 maschile si impone per 13-12 sulla Rn Salerno, grazie ad un gol di rapina di Mislav Vrlic arrivato a 39’’ dalla sirena. Tre punti pesantissimi in chiave classifica: la squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping torna al quarto posto, a -1 dall’Ortigia e a +1 dalla Rn Savona. Sabato 9 aprile sempre in casa il match che vale una stagione, avversario proprio l’Ortigia Siracusa; 32 minuti di gioco che metteranno in palio il terzo posto e la qualificazione alle coppe europee. “Non è stata una prestazione brillante - spiega l’allenatore Daniele Bettini - l’abbiamo spuntata grazie ad un pizzico di fortuna. Complimenti al Salerno, ci ha messo in grande difficoltà. Se vogliamo vincere la prossima partita dobbiamo giocare con maggiore intensità e organizzazione”.

La cronaca. I campani si presentano alla “Bianchi” senza particolari assilli e si esprimono con linearità. Nei primi due tempi si segna soltanto con l’uomo in più. Alle marcature di Bini e Inaba risponde per due volte l’ex Elez: 2-2 dopo 8’. In apertura di seconda frazione arriva il 3-2 di Inaba, Gluhaic mette dentro il 3-3 e Mezzarobba in transizione (ad uomini pari) trova il nuovo vantaggio interno: 4-3 a metà gara.

Nel terzo periodo ci si aspetta l’allungo dei padroni di casa, invece il Salerno non sbaglia praticamente nulla. Elez su rigore firma il 4-4, Pica in superiorità scrive 4-5, di nuovo Elez con una precisa colomba fa tremare la “Bianchi” con la rete del 4-6. Trieste si scuote e nel giro di 30’’ trova il pareggio con una rapida controfuga di Mladossich e un diagonale dello scatenato Inaba (6-6). Gli ospiti però non si scompongono e per due volte rimettono la testa avanti con Parrilli e Pica, Inaba li riacciuffa con una rete in superiorità e una di rapina praticamente sulla linea di porta. Oliva evita il nuovo vantaggio giallorosso e si entra negli ultimi 8’ con il punteggio fissato sull’8-8. Nel quarto periodo accade di tutto. Tomasic in superiorità fa 8-9, poi Mezzarobba (uomo in più) e una fuga di Mladossich valgono il 10-9. Qui arriva il clamoroso parziale ospite: Parrilli (superiorità), Gluhaic da posizione “2” e Sanges spingono il Salerno sul 10-12 a 3’20’’ dalla fine. Trieste vede le streghe, però trova la forza per rimontare. Bini con l’uomo in più sigla l’11-12, sempre in superiorità arriva anche il 12-12 ad opera di Vrlic a 1’28’’ dalla fine. Il pareggio però non basta, serve vincere. Bettini chiama time-out a 55’’ dalla fine, i suoi però perdono palla. Nella ripartenza il Salerno sbaglia un passaggio, la sfera finisce nelle mani di Vrlic che indisturbato mette dentro il preziosissimo 13-12. L’ultimo assalto ospite si infrange tra le mani di Oliva e il pubblico della “Bianchi” può esultare. “Dovevamo vincere - conclude il d.s. Andrea Brazzatti - e ci siamo riusciti. Non sono soddisfatto di quanto fatto oggi, sabato contro l’Ortigia servirà una prestazione di tutt’altro livello per andarci a prendere questo tanto agognato terzo posto”.

 

PALLANUOTO TRIESTE - RN SALERNO 13-12 (2-2; 2-1; 4-5; 5-4)

PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik, Petronio, Buljubasic, Vrlic 2, Jankovic, Bego, Mezzarobba 2, Razzi, Inaba 5, Bini 2, Mladossich 2, Cattarini. All. Bettini

RN SALERNO: Santini, Spatuzzo, Esposito, Sanges 1, Gluhaic 2, Gallozzi, Tomasic 1, Cuccovillo, Elez 4, Parrilli 2, Fortunato, Pica 2, Taurisano. All. Citro

Arbitri: Castagnola e Brasiliano

NOTE: usciti per limite di falli Podgornik (T) nel terzo periodo; Buljubasic (T), Fortunato (S), Esposito (S) e Sanges (S) nel quarto periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 7/11, Rn Salerno 7/11 + 1 rigore

 

La classifica del girone scudetto: Pro Recco 54, An Brescia 44, Ortigia Siracusa 36, Pallanuoto Trieste 35, Rn Savona 34, Telimar Palermo 32, Rn Salerno 18

 

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