Cassano Magnago - Pallamano Trieste: il resoconto del match
Cassano Magnago - Pallamano Trieste 28-20 (15-7)
Cassano Magnago: Monciardini, Lazzari 3, Milanovic, La Bruna, Branca 4, Bassanese 2, Salvati, Kabeer 3, Nikocevic 6, Braggion, Dorio 1, Decio, Visentin, Mazza 9, Riva, Albanini. All.: Kolec
Pallamano Trieste: Radojkovic J. 3, Aldini, Dapiran 2, Hrovatin 4, Mazzarol, Pernic, Di Nardo, Postogna, Visintin, Zoppetti, Nait, Sandrin, Pagano 6, Bratkovic 5. All.: Radojkovic F.
Una Pallamano Trieste largamente rimaneggiata dagli infortuni (Dinardo, Nocelli e Stojanovic) ben poco ha potuto fare dinanzi ad una Cassano Magnago rigenerata rispetto alla sconfitta patita nel turno precedente in quel di Carpi. I troppi errori commessi, sia in fase difensiva che in attacco, sono costati caro ai giuliani nell'economia di una partita giocata quasi sempre a rincorrere l'avversario.
La cronaca. Dopo un avvio piuttosto equilibrato (2-2 al 5') Cassano mette un parziale di 3-0 che le permette di allungare (5-2 al 9'). Il time out chiamato da coach Radojkovic si rivela provvidenziale nel rompere il ritmo dei lombardi con Trieste che, a metà frazione, riduce il passivo ad un gol di scarto grazie alle reti di Hrovatin e Bratkovic (6-5 al 15'). Nel momento di maggior sforzo gli alabardati faticano in attacco commettendo diversi errori in fase conclusiva dove ad opporsi trova un Monciardini in versione paratutto, ne approfittano di conseguenza i padroni di casa nel piazzare un break di 5-0 (11-5 al 21'). I giuliani con una doppietta messa a bersaglio da Pagano provano a riavvicinarsi (11-7 al 24') ma vengono prontamente allontanati, l'esclusione temporanea inflitta ad Aldini e capitan Visintin penalizzano oltre modo Trieste che alla conclusione del primo tempo chiude sotto di 8 reti (15-7).
Nella ripresa i biancorossi partono con il piglio giusto: Bratkovic, Radojkovic e Pagano accorciano il gap (15-10 al 33'). L'inerzia del match a questo punto passa nelle mani dei lombardi che nell'asse composta da Nikocevic-Branca trovano i gol per scappare sul +7 (18-11 al 37'). La sostanza, di fatto, non cambia nei minuti successivi con il Cassano Magnago a controllare la partita sino alla conclusione (28-20).
Queste le parole del ds Oveglia: “Ho visto una Trieste senza nerbo contro un'avversaria che invece in campo ha dimostrato voglia di giocare e vincere. Sabato prossimo al PalaChiarbola affronteremo la corazzata Sassari, squadra tra le principali contendenti al titolo, da subito dobbiamo tutti insieme fare quadrato, società, giocatori e tifosi. Servirà una Trieste totalmente diversa rispetto a quella vista oggi”.
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