mercoledì 2 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
Trieste riscopre Leonor Fini: al Porto Vecchio due profumi ispirati alla sua complessa personalità Antartide, nuove aree critiche lungo le coste: OGS nello studio che punta a migliorare le stime sul livello del mare Trieste, presentata la 42esima stagione del Teatro in dialetto triestino: Roberti, “La Regione crede nel valore dei dialetti” Dambrosi (Lista Dipiazza): «Riaprire tema dei bagni comunali di via Veronese, questione di dignità» Nuovi nati nel buio della Kleine Berlin: si riproduce ancora il raro Amblypygi Illuminazione pubblica, al via i lavori di riqualificazione: le vie coinvolte dal 3 all’11 settembre Il sindaco Dipiazza ha ricevuto Marco Gemelli, nuovo rettore Collegio Mondo Unito Progetto BRAVE: Comune, Regione FVG e Università insieme per il futuro delle valli da pesca della Laguna di Grado Muggia, al via i lavori di ristrutturazione del palasport Aquilina Anas Fvg. Chiusura notturna della Galleria Montedoro Aperture serali del bastione rotondo al Castello di San Giusto, ecco gli orari Its Academy. Rosolen, "32 corsi per 640 tecnici altamente specializzati" Al via la 42ma stagione del teatro in dialetto triestino Migranti in Porto Vecchio, torna a riempirsi la pensilina. Il Questore: "Colpa del caldo, ma le presenze sono calate" Gorizia. Crocevie d'Europa-Autunno: aperte le iscrizioni per le nuove escursioni Trieste riscopre Leonor Fini: al Porto Vecchio due profumi ispirati alla sua complessa personalità Antartide, nuove aree critiche lungo le coste: OGS nello studio che punta a migliorare le stime sul livello del mare Trieste, presentata la 42esima stagione del Teatro in dialetto triestino: Roberti, “La Regione crede nel valore dei dialetti” Dambrosi (Lista Dipiazza): «Riaprire tema dei bagni comunali di via Veronese, questione di dignità» Nuovi nati nel buio della Kleine Berlin: si riproduce ancora il raro Amblypygi Illuminazione pubblica, al via i lavori di riqualificazione: le vie coinvolte dal 3 all’11 settembre Il sindaco Dipiazza ha ricevuto Marco Gemelli, nuovo rettore Collegio Mondo Unito Progetto BRAVE: Comune, Regione FVG e Università insieme per il futuro delle valli da pesca della Laguna di Grado Muggia, al via i lavori di ristrutturazione del palasport Aquilina Anas Fvg. Chiusura notturna della Galleria Montedoro Aperture serali del bastione rotondo al Castello di San Giusto, ecco gli orari Its Academy. Rosolen, "32 corsi per 640 tecnici altamente specializzati" Al via la 42ma stagione del teatro in dialetto triestino Migranti in Porto Vecchio, torna a riempirsi la pensilina. Il Questore: "Colpa del caldo, ma le presenze sono calate" Gorizia. Crocevie d'Europa-Autunno: aperte le iscrizioni per le nuove escursioni
Sport

Pallacanestro Trieste batte la Fortitudo Bologna, SETTIMO POSTO FINALE IN CLASSIFICA!

Luca Marsi·
Sarà quindi accoppiamento con Brindisi per l’Allianz Pallacanestro Trieste che conclude al settimo posto la regular season 2020/2021: con una prova di gran carattere, specialmente nella ripresa, i biancorossi superano 88 - 82 la Fortitudo Lavoropiù Bologna e danno un segnale forte in vista della post-season. 
 
Trieste parte con Fernandez in panchina per onor di firma, mentre dall’altra parte Dalmonte ha Fantinelli inutilizzabile: il quintetto biancorosso è composto da Doyle, Henry, Alviti, Da Ros e Delìa mentre Bologna risponde con Baldasso, Banks, Aradori, Withers e Hunt. Il primo periodo viene completamente dominato da una Fortitudo molto più “in palla” rispetto all’Allianz: Aradori (3/7 da due, 3/6 nelle bombe, 3/3 in lunetta, 8 rimbalzi, 4 falli subiti), con cinque punti di fila, inchioda i triestini sul 4 - 12, tanto che dopo quattro minuti coach Dalmasson è costretto a chiamare time out. Entra Coronica, per dare un aspetto “guerriero” al quintetto, ma non basta: un contropiede di Banks porta avanti gli ospiti in doppia cifra, poi è sempre l’esterno americano a piazzare due bombe di fila ed a sigillare il 15 - 26. Doyle risponde a pochi attimi dalla sirena di fine primo quarto, ma proprio allo scadere è Aradori che piazza la bomba del 17 - 29. 
 
L’inerzia rimane nelle mani fortitudine anche a inizio secondo periodo, con Stojanovic molto attivo ed una Fortitudo che rimane saldamente in vantaggio in doppia cifra: ci provano Upson e Cavaliero, ma uno Stojanovic devastante a livello fisico porta la Fortitudo sul +17, insieme ai due liberi di Baldasso (23 - 40). L’Allianz, però, ha il merito di non perdersi d’animo e continua a giocare il suo basket nonostante lo svantaggio: Banks (5/7 da due, 2/7 dalla distanza, 5/5 ai liberi, 5 falli subiti) è un terminale offensivo sempre importante per Bologna, ma Doyle, Alviti e Laquintana, insieme a Doyle, permettono ai biancorossi di rimanere a contatto e non farsi distanziare troppo. Parziale di 6 - 0 che porta il punteggio sul 36 - 44, poi Hunt schiaccia il +10 a pochi attimi dall’intervallo di metà gara. 
 
Nel terzo periodo, l’Allianz inizia a proporre la difesa a zona: Withers inaugura la frazione con una schiacciata, ma sono cinque punti di fila di Henry e una bomba di Laquintana ad aprire un 8 - 0 che riapre completamente la gara (44 - 48). Lo stesso play pugliese segna da sotto con una furbata sulla rimessa, mentre coach Dalmasson prova anche a dare qualche minuto a Fernandez in cabina di regia: Withers diventa il terminale offensivo dei felsinei, che però cominciano ad andare in difficoltà e, a questo punto, emerge un Grazulis (4/6 da due, 2/3 dalla lunga distanza, 8 rimbalzi) dominante. L’ala lettone firmerà quattordici punti di fila tra fine terzo e inizio quarto periodo, riuscendo nel frattempo a pareggiare la situazione: Withers segna due liberi, poi allo scadere proprio Grazulis piazza una tabellata centrale da tre punti per il primo vantaggio triestino (62 - 61 al 30’). 
 
Nell’ultimo quarto l’Allianz arriva con più benzina, derivante da entusiasmo ed energie nervose: Cavaliero colpisce dalla media distanza, poi la difesa biancorossa ci mette intensità e grinta e per la Fortitudo è notte fonda. Aradori e Banks cercano di tener in piedi l’attacco di Dalmonte, ma dall’altra parte emerge un Henry (24 minuti, 22 punti con 7/9 da due, 2/3 da tre, 2/2 ai liberi, 4 rimbalzi) enorme, che fra una schiacciata ed una galoppata a tutto campo spinge Trieste ancora avanti, insieme ad un Cavaliero che non sente affatto il peso delle sue 37 primavere. Quando Banks mette sei punti di fila (74 - 72) l’Allianz Dome trema, ma i nervi di Trieste rimangono belli saldi: Laquintana, Delìa (3/7 da due, 6/8 ai liberi, 6 rimbalzi, 6 falli subiti) ed Henry ci mettono il sigillo, mentre dall’altra parte non bastano Aradori e Stojanovic. A 1’34’’ dalla fine, Da Ros segna una bomba pesantissima che fissa il +4 (84 - 80) e per l’Allianz è gran festa visto che la Fortitudo non riesce più ad operare l’aggancio: finisce 88 - 82 e per i biancorossi l’ultimo impegno di regular season si tramuta in un gran sorriso che significa una sola parola, playoff. 
 
 
 
PALLACANESTRO TRIESTE - FORTITUDO BOLOGNA   88 - 82
 
Allianz Pallacanestro Trieste: Cavaliero 8, Henry 22, Da Ros 8, Doyle 9, Delìa 12, Fernandez, Laquintana 10, Alviti 3, Grazulis 14, Coronica, Upson 2, Arnaldo ne. All. Dalmasson
Fortitudo Lavoropiù Bologna: Hunt 12, Manna, Pavani, Stojanovic 8, Baldasso 7, Mancinelli, Aradori 18, Withers 12, Cusin 4, Banks 21, Fantinelli ne. All. Dalmonte
 
Parziali: 17-29; 36-46; 62-61
Arbitri: Giovannetti, Bongiorni, Nicolini

Articoli correlati

Pallamano, Trieste 1970 lotta ma cede alla Cina: 22-31 a LubianaSport

Pallamano, Trieste 1970 lotta ma cede alla Cina: 22-31 a Lubiana

Un Trieste rabberciato gioca una partita d’orgoglio all’arena Dvorana Krim di Lubiana (cambio di location dell’ultimo minuto, con la sfida programmata in precedenza alla Štozice). Contro la Cina finisce 22-31 e la squadra di Lisica, con un

redazione·28 ago 2026·3 min