Corsa della Bora 2026, il vento incorona Lemoine e Guidolin: Portopiccolo capitale mondiale del trail

La Corsa della Bora 2026 si è confermata uno degli eventi di trail running più duri e affascinanti del panorama internazionale. Nella notte tra il 3 e il 4 gennaio, con partenza allo scoccare della mezzanotte da Portopiccolo, atleti e atlete provenienti da tutto il mondo si sono confrontati con il vento, il freddo e i percorsi tecnici del Carso.
Il doppio trionfo nella gara regina da 105 chilometri
A dominare la gara principale, l’Anniversary Ultra da 105 km, sono stati il francese Nicolas Lemoine e la triestina Nicol Guidolin, al suo secondo successo consecutivo. Lemoine ha chiuso la prova in 10:38:58, confermandosi atleta di livello assoluto dopo i successi già ottenuti in passato su percorsi estremi. Guidolin ha invece tagliato il traguardo in 11:59:57, imponendosi ancora una volta davanti al pubblico di casa.
Sul podio maschile anche il marchigiano Marco Migiano e l’austriaco Dieter Bemmell, mentre tra le donne il secondo posto è andato a Chloé Laisné e il terzo a Katherine Gamble.
Un evento da record per il trail invernale
L’undicesima edizione della Corsa della Bora ha segnato numeri da primato. Le iscrizioni sono state oltre 3.361, costringendo l’organizzazione a chiudere anticipatamente le registrazioni. Atleti provenienti da più di 40 Paesi e da tutti e cinque i continenti hanno animato il territorio, richiamando complessivamente oltre 5.000 persone, tra partecipanti, accompagnatori e visitatori.
Otto distanze e una sfida per tutti
Otto i percorsi proposti, tutti con partenza e arrivo a Portopiccolo. Dalla Expedition Ultra da 84 km, vinta dallo sloveno Albert Mernik, alla Karst 57 km, dove l’australiano Billy Curtis ha confermato il pronostico. Tra le donne, successo nella 34 km per la svizzera Caroline-Claudia Erhart, mentre nella Borderless Trail 34 km hanno brillato Alexander Bazhenov e la triestina Clara Milani. Grande partecipazione anche sulle distanze più brevi, dalla mezza maratona alla Family Run.
Una festa di sport, territorio e comunità
Le premiazioni si sono svolte nella sala Panorama di Portopiccolo alla presenza delle autorità locali e regionali. L’evento, organizzato dall’ASD SentieroUNO, è stato sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, da Promoturismo FVG, dai Comuni coinvolti e da numerosi partner istituzionali e privati, confermandosi come una vetrina internazionale per il Carso e per Trieste.
La Corsa della Bora si chiude così con un bilancio più che positivo, tra sport estremo, paesaggi unici e una comunità che, ancora una volta, ha saputo accogliere il mondo sotto il segno del vento.
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