Triestino: "Si pensa troppo a cibo per animali e niente a chi si prende cura della salute degli umani"
Oggi mi è venuto un colpo leggendo una locandina ufficiale posta fuori di un grande supermercato alimentare cittadino, diceva così: “dona cibo per gli animali”. Ho subito pensato ad un errore di lettura ma invece stava proprio scritto così! E gli umani? pensai, dove li mettiamo quelli che hanno fame e che muoiono di fame? Che sia arrivata la società umana a preferire le bestie agli uomini? Un pensiero è corso a quanto letto una decina di anni fa sul giornale, diceva che ogni anno in Italia si spendevano 8 miliardi di Euro in cibo per gli animali! Da non credere con un’umanità ai travi della sopravvivenza si buttano tanti soldi per gli animali? Che le bestie debbano essere rispettate non c’è dubbio ma privilegiate rispetto ai loro padroni, cioè agli umani, proprio no. Un mondo alla rovescia mi par di intravedere perchè si è perso l’uso della ragione ed il metro umano nel vedere e misurare i bisogni. Che si alimentino pure gli animali domestici che spesso sono un aiuto concreto per i solitari ma che mangino quanto avanza a noi ma non che andiamo a spendere questa enorme massa di denaro che potrebbe venir impiegata in tanti altri modi utili ai bisognosi non solo di cibo ma anche di salute. Questo andazzo mi da l’impressione che si cammini sopra i veri bisogni dell’umanità perdendosi in tanti superflui costi che non fanno altro che ingrassare le tasche dei ricchi industriali che farebbero solo bene a dedicarsi ad altri proficui investimenti più utili alle persone.
Sergio Lorenzutti
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